Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Ricci di Confindustria: cruciale la liquidità

Alberto Ricci

LIVORNO – “Ancora una volta le parole del presidente della Repubblica Mattarella hanno colto nel segno e le condividiamo pienamente – scrive Alberto Ricci, presidente di Confindutria Livorno/Massa Carrara – mai come oggi occorre dimostrare responsabilità nelle parole e nelle azioni. Questo è il momento della coesione, del coraggio, delle azioni, dell’unità sia nelle parole che nei comportamenti. Non è tempo di polemiche, di strumentalizzazioni tantomeno di eccessi nel linguaggio, oltremodo ingenerosi verso la categoria imprenditoriale che sta responsabilmente affrontando, insieme a tutti, la peggiore crisi sanitaria ed economica dal dopoguerra. La salute e la sicurezza dei nostri lavoratori vengono prima di tutto, da sempre.

[hidepost]

“Le nostre aziende però sono in difficoltà sia sul fronte interno sia su quello internazionale e non potranno resistere a lungo. Basti pensare che dall’inizio di questa emergenza abbiamo supportato le aziende associate di Livorno e Massa Carrara ad attivare la cassa integrazione per oltre 5000 addetti.

“È urgente un intervento massiccio per prevenire l’impatto devastante che questa emergenza produrrà sul sistema economico.

È necessario sostenerne la liquidità – continua Ricci – prevedendo la dilazione delle scadenze fiscali e contributive e agire inoltre sulle linee di credito a breve e lunga scadenza, sostenendo le imprese tutte, piccole, medie e grandi, con interventi forti, coerenti e lungimiranti, a partire da un fondo di garanzia che permetta alle imprese in questa fase di onorare i propri impegni e di uscirne per ripartire e non per chiudere definitivamente. Per evitare danni irreversibili, è indispensabile che venga ampliata la portata delle misure messe in campo dal Governo e che tutti gli istituti bancari attivino gli strumenti già previsti dal decreto “Cura Italia”.

“Ci auguriamo inoltre che l’Europa si adoperi – conclude il presidente – per proteggere tutti gli Stati aderenti senza rigorismi impropri e fuori dal tempo”.

[/hidepost]

Pubblicato il
1 Aprile 2020

Potrebbe interessarti

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio