Così i porti alla sfida ambientale

LIVORNO – Il rischio è che diventi una moda di parlarne molto e di agire poco. Ma già il fatto di porsi il problema è importante. Così serve individuare nel miglioramento ambientale ed energetico uno dei fattori di competitività dei porti. È questo il principale obiettivo che l’AdSP di Stefano Corsini si è prefissata di raggiungere con il Documento di Pianificazione Energetica e Ambientale (DEASP) presentato nei giorni scorsi in un evento online organizzato a Palazzo Rosciano, quartier generale della Port Authority.

Davanti a una platea di una quarantina di partecipanti, tra soggetti istituzionali e operatori portuali, è stato illustrato l’inventario dei consumi energetici in termini di CO2 equivalente prodotta dai porti del sistema.

Le tonnellate di anidride carbonica emesse ogni anno nelle aree portuali dell’AdSP del Nord Tirreno sono oltre 200.000, il 90% delle quali sono prodotte a Livorno, lo scalo multipurpose che per dimensioni e volumi di traffico costituisce naturalmente il principale scalo del sistema.

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