Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Semplificazioni: Italia Viva e l’area Livorno

LIVORNO – “Quanto contenuto nel Decreto Semplificazioni non è esattamente il piano Italia Shock proposto da Italia Viva al governo 7 mesi fa – scrive il nostro lettore Mauro Gambacciani – ma è comunque un primo passo importante nella direzione giusta: sblocco dei cantieri e semplificazione burocratica. Con la Tirrenica, la Fano-Grosseto, la Darsena Europa e la ricostruzione del ponte di Albiano, diamo alla nostra regione una parte di quelle infrastrutture che attende da tempo. A questo punto Italia Viva, per quanto riguarda il territorio livornese, ritiene fondamentale:

[hidepost]

• che la nomina del previsto commissario per la Darsena Europa sia fatto in tempi veloci;

• che la nomina segua criteri di competenza e di capacità manageriali e non politici che purtroppo si sono rilevati perdenti determinando l’attuale situazione a sei anni dall’approvazione del Piano Regolatore Portuale e in particolare per gli investimenti previsti a carico dei privati, in difetto di due bandi senza aggiudicatario;

• il mandato al commissario sia ampio andando a coprire anche le opere non strettamente legate alla Darsena Europa, quali lo scavalco ferroviario a Calambrone e la realizzazione del microtunnel Eni, opere anch’esse che si trascinano da anni, nonostante gli annunci e i cronoprogrammi regolarmente saltati;

• avviare la progettazione di nuove infrastrutture tali da contrastare il problema della Toscana a due velocità. L’Area di Crisi Complessa è purtroppo destinata a subire ulteriori deterioramenti occupazionali per l’attuale situazione legata alla pandemia: non perdiamo prezioso tempo nell’individuare tali nuove infrastrutture come ad esempio la Fi-Pi-Li ferroviaria, l’Alta velocità costiera, il ripristino della Stazione ferroviaria S. Marco per il traffico di area e regionale con annesso terminal fluviale per la valorizzazione del Sistema dei Fossi Medicei, il percorso pedonale/ciclistico dell’Amore a Calafuria, il collegamento diretto ferroviario Stazione Marittima/Aeroporto di Pisa. È fondamentale per il territorio disporre di tali studi per farsi trovare pronta nella presumibile selezione nazionale dei progetti meritevoli di finanziamento e di destinazione dei fondi europei”.

[/hidepost]

Pubblicato il
11 Luglio 2020

Potrebbe interessarti

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio