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Progetto Modì a Livorno sulla mobilità sostenibile

LIVORNO – La società Simurg Ricerche, che dal 2018 sta conducendo una indagine sulla mobilità dei livornesi nel quadro del progetto Modì (Mobilità Dolce e Integrata nell’area vasta livornese, promosso dal Comune e dalla Provincia di Livorno e finanziato dal Ministero dell’Ambiente) invita la cittadinanza a rispondere al questionario sul tema. Basta cliccare all’indirizzo link: https://bit.ly/modi2020 e rispondere in pochi minuti a domande relative alla mobilità: come ci si muove in città, quali sono i nostri bisogni e le nostre proposte sul tema. Il tutto per sondare l’opinione dei livornesi e di come vorrebbero vivere la loro città.

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“Cresce comunque la domanda di mobilità sostenibile dei cittadini livornesi – dichiara la società – ed anche se l’indagine 2020 è ancora in corso, il dato che emerge al momento è chiaro: i cittadini sono in grande maggioranza favorevoli ai provvedimenti che danno più spazio a pedoni e biciclette e vogliono sempre di più una città a misura d’uomo, con più aree pedonabili e più piste ciclabili. Lo confermano alcuni dati come la continua diminuzione dell’utilizzo dell’auto e dello scooter negli spostamenti quotidiani; la crescita della percentuale di persone che possiede ed utilizza una bicicletta o un mezzo elettrico per gli spostamenti giornalieri; la segnalazione del traffico e della scarsa disciplina degli automobilisti come principali problemi della mobilità urbana; la richiesta di più aree pedonali come intervento più gradito”.

“È inevitabile che i cambiamenti di abitudine possano provocare resistenze e opposizioni – dichiara ancora Simurg – ma dalle ricerche effettuate risulta che la maggioranza dei livornesi è favorevole alla strategia di cambiamento verso la mobilità sostenibile intrapresa dal Governo e dalle Amministrazioni locali.

Lo conferma anche la questione relativa alla nuova pista ciclabile di via Galilei. Nonostante le recenti proteste che hanno accompagnato la realizzazione di questa infrastruttura, il 68% di chi ha risposto al questionario su questo intervento previsto dal progetto Modì ha espresso in merito giudizi positivi o molto positivi. I contrari al momento risultano invece poco più del 20%”.

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Pubblicato il
17 Ottobre 2020

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