Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti

AZIMUT|BENETTI primo al mondo

(credits: Boat International Media Limited)

LONDRA – Per il 21esimo anno il Gruppo Azimut|Benetti di Paolo e Giovanna Vitelli si conferma, secondo l’autorevole Global Order Book 2021, primo produttore al mondo di super yacht, con una metratura totale pari a 3.521 metri e 100 progetti, valori di gran lunga superiori a quelli degli altri player.

Il Global Order Book 2021, la classifica stilata ogni anno dall’autorevole testata inglese Boat International che riporta l’andamento del settore degli yacht sopra i 24 metri relativamente ai dati sugli ordini effettivi, ha riconosciuto il Gruppo Azimut|Benetti come primo produttore di super yacht al mondo con 3.521 metri lineari di yacht sopra gli 80 piedi e ben 100 progetti. Ecco la classifica secondo il Global Order Book.

[hidepost]

Il report di Boat International ha considerato l’attività di 179 cantieri nel modo che costruiscono imbarcazioni sopra ai 24 metri, determinando che Azimut Benetti, primo in classifica, detiene il 12% del mercato di questo segmento rispetto agli 821 progetti analizzati e vanta un distacco del 16%, sempre relativamente al numero di progetti, e di 432 metri – idealmente pari a 18 imbarcazioni di 24 metri – rispetto al secondo classificato.

Questo riconoscimento assume quest’anno un valore speciale se si considerano le difficoltà e gli ostacoli che l’industria nautica, come l’intero mondo dell’impresa, ha dovuto fronteggiare in questi 12 mesi segnati dalla crisi legata alla pandemia.

A questo riguardo è importante ricordare non solo la tempestività e l’efficacia con cui il Gruppo ha risposto alla complessità del momento, ma soprattutto la determinazione con cui l’azienda ha tenuto stabili e immutati gli investimenti destinati allo sviluppo di nuovi prodotti. Una scelta che è stata ripagata dall’arrivo sul mercato di modelli che prima ancora di toccare l’acqua hanno registrato l’apprezzamento dei clienti e sono stati acquistati “sulla carta”, come nel caso dell’Oasis 40M di Benetti, di cui, a soli due mesi dal debutto sono state vendute ben 12 unità e del Trideck di Azimut Yachts, che ha già venduto 5 unità prima ancora della sua presentazione ufficiale. Grande successo anche per la produzione di Benetti in alluminio e acciaio con particolare riferimento alle categorie B.Yond, B.Now e Custom. Oltre alle recenti vendite di 2 B.Yond 37M e 3 B.Now 50M, sono infatti in costruzione nel cantiere Benetti di Livorno 6 yacht custom con scafo in acciaio dai 60 metri di lunghezza e oltre.

La leadership di Azimut|Benetti è dunque il risultato degli storici asset del Gruppo – la ricerca costante di codici innovativi, la spinta alla tecnologia più avanzata, la solidità finanziaria e, non ultima, una rete distributiva e di assistenza capillare in tutto il mondo – oltre che della capacità di leggere con grande anticipo le aspettative degli armatori, tra cui la crescente attenzione ai temi della sostenibilità.

Da un punto di vista geografico, infine, si conferma cruciale la rilevanza che Azimut|Benetti detiene nelle aree di maggior importanza per le vendite di super yacht, come gli Stati Uniti dove il Gruppo è da anni leader di mercato, e in quelli particolarmente promettenti, come si stanno dimostrando i paesi del Sud Est asiatico.

“Dedichiamo questa vittoria a tutte le persone della nostra azienda e ai nostri clienti, della cui fiducia siamo grati e onorati – ha dichiarato Giovanna Vitelli, vicepresidente esecutivo del Gruppo – che così prosegue: Ci aspetta una stagione sfidante, che tuttavia abbiamo iniziato nel migliore dei modi, con un portafoglio ordini già molto consistente, ovvero 80% per Benetti e 60% per Azimut Yachts, e ben 9 prodotti in pipe line che verranno proposti al mercato nei prossimi 10 mesi.”

[/hidepost]

Pubblicato il
9 Gennaio 2021

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio