Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

La Guardia Costiera di Ancona contro reti da pesca illegali

ANCONA – Continua l’attività operativa di tutela della risorsa del mare da parte della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Ancona. Una rete da pesca illegale di circa cento metri è stata sequestrata in località Pietralacroce (Ancona). Seppie, polpi e granchi ancora vivi, rimasti intrappolati nella rete, sono stati quindi liberati.

Il contrasto al fenomeno della posa di reti illegali, in zone vietate o di particolare pregio – sottolinea una nota del Comando – impegna costantemente gli uomini della Guardia Costiera in servizio lungo tutto il litorale anconetano e l’ultimo sequestro segue quello operato qualche giorno fa a Marina di Montemarciano ove, tra l’altro, venne sequestrata una rete di trecento metri circa.

È auspicio della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Ancona che le segnalazioni dei cittadini possano contribuire a favorire l’intervento dei militari ed ostacolare l’operato di chi deturpa il mare, depredandolo in maniera non sostenibile.

[hidepost]

Pertanto, l’invito è a segnalare con tempestività e precisione i luoghi dove vengono avvistate reti impropriamente calate, immediatamente a ridosso della costa.

[/hidepost]

Pubblicato il
14 Aprile 2021

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio