Terminal San Giorgio accoglie le nuovissime Grimaldi GG5G

GENOVA – Terminal San Giorgio ha recentemente completato i lavori relativi all’ampliamento della banchina di accosto per navi ro-ro situata presso Ponte Libia levante.

Tale intervento si è reso necessario al fine di consentire l’ormeggio delle nuove navi ro-ro ibride “GG5G”, che verranno messe in servizio sulle tratte da e per Genova da parte di Grimaldi Euromed, operatore leader a livello mondiale nel traffico ro-ro, il cui primo approdo nel porto di Genova si è svolto lunedì 26 aprile.

Tali navi, lunghe 238 metri e larghe 34 – ricorda il terminal – hanno una capacità di carico di 500 semirimorchi e 7800 metri lineari di carico e sono le più grandi unità ro-ro al mondo per il trasporto marittimo di corto raggio, oltre che le più ecofriendly.

Viste le eccezionali dimensioni di tali unità e considerato anche il particolare layout del bacino di Sampierdarena, è stato quindi necessario per Terminal San Giorgio procedere – per il momento – all’ampliamento di uno dei propri ormeggi ro-ro, i cui lavori – tra progettazione e realizzazione – sono durati circa un anno e mezzo. Nello specifico, l’intervento in questione è consistito in un allargamento della scassa attraverso una parziale e limitata demolizione della banchina nonché la creazione di una rampa di discesa in continuità con quella esistente.

Con questo intervento Terminal San Giorgio – principale operatore del porto di Genova per quanto riguarda il traffico di rotabili/Autostrade del Mare – intende rafforzare sempre di più la propria partnership con il Gruppo Grimaldi, con l’obiettivo di aumentare i volumi movimentati nel porto di Genova grazie anche all’incremento della capacità di stiva dei traghetti GG5G, come dichiara – con comprensibile soddisfazione – l’amministratore delegato di Terminal San Giorgio, Maurizio Anselmo.

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