Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Guardia Costiera, ciao al gommone

Nella foto: Uno Stemar in navigazione.

ROMA – È una rivoluzione che si consuma quasi in silenzio, almeno per il grande pubblico: così dopo più generazioni di battelli pneumatici per il soccorso e il salvataggio costiero, affiancati nei vari siti delle direzioni marittime dalle più grandi cabinate e “ognitempo” classi 300 e 800, hanno preso servizio i nuovi Stemar, sugli 8 metri ft, dell’omonimo cantiere italiano di Aprilia Marittima specialista in mezzi militari e da lavoro. La filosofia di base è la stessa dei gommoni: due scafi laterali a tenuta d’aria, in materiale composito a cellula chiusa particolarmente resistente (nelle prove sono stati colpiti con un’ascia senza conseguenze) carena a V stretto e motorizzazione fuoribordo, in questo caso doppia. A questi natanti sono stati applicati tutti gli accessori che l’esperienza sui gommoni – in particolare sui grandi Zodiac Hurricane che abbiamo visto per anni – ha dimostrato essere utili: roll-bar con le antenne e il cuscino auoraddrizzante in automatico, le luci con i fari da scoperta, i punti di forza per il rimorchio dei mezzi soccorsi, sia a prua che a poppa. L’arredo può cambiare, ma quelli visti ad oggi hanno due posti in consolle per pilota e navigatore (con sedili ammortizzati e cinture di sicurezza) e da quattro a sei posti in tandem a pruavia della consolle, per eventuali altri membri d’equipaggio , totalmente scoperti dai colpiti mare. Sul roll-bar è anche un radar Foruno, che tuttavia in precedenti mezzi era stato rapidamente sbarcato (il suo raggio cade proprio sulla nuca di pilota e navigatore, non certo la soluzione più salutare). La strumentazione elettronica è completa, dallo schermo con il Gps ai vari controlli dei motori. I fuoribordo sono accoppiti, in genere intorno alla potenza di 110 cv ciascuno. La velocità operativa supera abbondantemente i 30 nodi.

Pubblicato il
14 Agosto 2021

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio