Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Ravenna a fibra ottica già operativa

RAVENNA – Si sono conclusi i lavori previsti dalla convenzione sottoscritta da Lepida e Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale per completare la connessione in Banda Ultra Larga nell’ambito portuale di Ravenna, così come previsto dal Piano Nazionale Agenda Digitale e dal Piano Nazionale della Portualità della Logistica.

Nel 2015 Lepida ha realizzato su incarico della AdSP sul lato sinistro del Canale la rete di accesso alla Banda Ultra Larga fra la zona industriale Bassette e il Terminal Crociere di Porto Corsini dove tra l’altro è attivo, grazie a questa connessione, un servizio WiFi libero e gratuito a disposizione dei crocieristi.

Con il nuovo intervento concluso nelle scorse settimane, è stata completata la posa di circa 30 Km di fibra ottica per un costo totale di 700mila euro consentendo la realizzazione di un anello fisico che collega i due lati del Canale Candiano a servizio di tutta l’area portuale di Ravenna. Il collegamento ha anche comportato la realizzazione di due attraversamenti subacquei del Canale (uno in zona Ponte Mobile ed uno tra Marina di Ravenna e Porto Corsini) di elevata difficoltà tecnica.

La realizzazione dell’opera mette il porto di Ravenna ai primi posti in Italia per sviluppo di linee a Banda Ultra Larga consentendo di ottimizzare le risorse infrastrutturali già presenti sul territorio e di migliorare e potenziare la qualità dei servizi telematici a disposizione di coloro che operano in ambito portuale.

Alle oltre 200 aziende del comprensorio portuale sarà infatti offerta la possibilità di aderire alla LR14/14 e attivare contratti di connettività con operatori di Telecomunicazioni a condizioni tecniche ed economiche particolarmente vantaggiose consentendo loro di rendere più efficienti e più economici i processi amministrativi. Sapir, Terminal Nord, la Sezione locale della Lega Navale Italiana, Il Circolo Velico Ravennate e i Ravenna Yacht Club sono tra le prime realtà private ad avvalersi dei benefici della nuova infrastruttura che in futuro potrà anche veicolare l’accesso ad Emilia Romagna WiFi – la rete regionale WiFi libera e gratuita a disposizione dei cittadini.

Pubblicato il
1 Settembre 2021

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio