Navicelli, un patrimonio culturale sparito

È un tema che anni fa abbiamo trattato con molto rimpianto: e che oggi ci viene riproposto da un architetto fiorentino che opera in campo nautico ma che preferisce non firmarsi, con questo richiamo:

Caro direttore, a fronte dell’attuale richiamo – che non credo sia solo una moda passeggera – alle costruzioni in materiale naturale, specie in legno, mi chiedo che fine abbiano fatto i tanti navicelli, ovvero quelle grandi chiatte semi-pontate che un tempo facevano la spola con le merci tra il porto di Livorno e la darsena di Pisa. Chissà se non sarebbe stato possibile utilizzarne alcuni come mini-appartamenti sull’acqua, studi professionali o ritrovi di club, sui fossi livornesi o anche sullo stesso Canale dei Navicelli? È un’occasione perduta per salvare le nostre radici logistiche dell’ultimo miglio?

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