Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Aree disponibili a Taureana di Palmi

 Nell’immagine: Le aree del porto.

GIOIA TAURO – Il porto di Taureana di Palmi si affaccia al nuovo anno attraverso un forte segnale di legalità e di presenza dello Stato, grazie alla riacquisizione della disponibilità di specifiche aree demaniali e specchi acquei prospicienti la banchina pescherecci.

L’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, guidata dal presidente Andrea Agostinelli, con l’adozione dell’ordinanza 2/22 ADSP e relativo Regolamento, ha disposto la destinazione funzionale delle banchine e retrostanti aree demaniali marittime, nonché degli specchi d’acqua antistanti, all’uso pubblico.  

Potranno essere assentite in concessione demaniale marittima su istanza dell’interessato, con le modalità previste dal relativo Regolamento per l’uso delle aree e dei beni del demanio marittimo, in base alle finalità previste dal Piano regolatore portuale vigente.

Le aree in concessione dovranno avere ad oggetto attività funzionali alla vocazione diportistica e peschereccia e dovranno prevedere l’uso degli spazi demaniali marittimi che garantisca, comunque, la pubblica fruizione di quelli residui.

L’operazione di riordino di questa area demaniale marittima del porto di Taureana di Palmi è stata portata a compimento grazie alla fruttuosa collaborazione della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro e della Delegazione di Spiaggia di Palmi.

Si conclude, così, un lungo capitolo che vede l’Ente ripristinare nuovo ordine, quale segnale costante di legalità, nello scalo portuale di Palmi attraverso un maggiore uso pubblico di aree e specchi acqua, al fine di offrire nuovo sviluppo e crescita allo scalo portuale, che ricade nella circoscrizione dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio.

Per andare incontro alle esigenze dell’utenza, al fine di semplificare le procedure burocratiche disposte dalla Pubblica amministrazione, l’ordinanza e il relativo Regolamento, redatti dal dirigente Area Demanio, Pasquale Faraone, prevedono un iter snello ed una relativa modulistica, organizzati per velocizzare l’istruttoria e offrire pronte risposte all’utenza interessata.

I suddetti documenti sono consultabile al link: https://www.portodigioiatauro.it/files/upload/PortaleAlboPretorioDocumento/allegati/ordinanza%20n.%2002%20del%2010.01.2022.pdf.

Pubblicato il
15 Gennaio 2022

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio