Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

L’assemblea di Fedespedi

Silvia Moretto

VENEZIA – Si è conclusa a Venezia l’assemblea pubblica “Ispirati da un mondo che cambia”, organizzata da Fedespedi – la Federazione nazionale delle Imprese di Spedizioni internazionali. Nella splendida location dell’Hotel Hilton Molino Stucky, Fedespedi, arrivata a 75 anni di attività, ha voluto rinnovare il proprio impegno a sostegno del sistema imprenditoriale italiano e delle grandi sfide a cui è chiamato rispondere insieme a oltre 200 ospiti tra rappresentanti associativi, imprese e partner della Federazione.

La giornata dei lavori è iniziata con i saluti istituzionali di Simone Venturini, assessore allo Sviluppo economico, Lavoro e Turismo del Comune di Venezia, Fulvio Lino Di Blasio, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e di Teresa Bellanova, viceministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili che ha sottolineato l’importanza di un sistema fondato su condivisione e interscambio: “Sostenibilità delle infrastrutture, intermodalità, digitalizzazione e semplificazione sono i driver strategici che indirizzano gli investimenti del Next Generation EU. Raggiungere l’obiettivo significa affermare in modo determinante la necessità di un approccio condiviso, di ‘insieme’, tra tutti gli stakeholders, istituzionali e privati, con una grande attenzione alle nuove generazioni e alle donne.”

Enrico Giovannini, ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili tramite un contributo-video ha confermato gli impegni sotto forma di investimenti per la competitività del sistema logistico: “Accanto a investimenti nelle infrastrutture fisiche e digitali abbiamo bisogno di rendere più fluido tutto il sistema e abbiamo anche bisogno di operatori forti in grado di fronteggiare la competizione internazionale ma anche di caratterizzarsi per una cooperazione che metta insieme trasporti a lunga gittata, di ultimo miglio, viste anche le caratteristiche del nostro Paese.”

Il presidente di Fedespedi Silvia Moretto in apertura della propria relazione ha sottolineato l’importanza dell’evento come opportunità per la Federazione e per il network associativo di condividere i risultati raggiunti e sfide su cui lavorare da domani: “Abbiamo rimandato e aspettato un anno per celebrare, in presenza il nostro 75esimo anno di attività. Questi ultimi anni hanno visto tutti, individui, aziende, sistemi di rappresentanza e istituzioni confrontarsi con condizioni nuove, impreviste, eccezionali. Il 75mo di Fedespedi diviene occasione, dopo due anni di distanziamento, per riunirci e, ancora una volta, guardare insieme allo scenario internazionale in cui operiamo e trovare spunti per rilanciare l’attività e costruire una risposta alle sfide sociali, economiche, ambientali che abbiamo di fronte”.

L’assemblea, condotta e moderata dalla giornalista Tiziana Ferrario, è stata suddivisa in due panel di approfondimento. Il primo incentrato su“Shipping: tra efficienza dei servizi e norme europee”: il secondo panel “Sfide e opportunità del cambiamento: digitalizzazione, sostenibilità e nuove competenze”  sul ruolo centrale costituito dalle partnership della Federazione in ambito pubblico e privato.

Le conclusioni della giornata sono state affidate a Guido Nicolini, presidente di Confetra: “Una storia quella di Fedespedi fatta di importanti riconoscimenti e risultati concreti a beneficio delle aziende associate del settore da ascrivere anche ad una collaborazione, quella tra Confetra e Fedespedi, leale, intensa, genuina, dove ognuno ha messo a disposizione dell’altro le proprie competenze, le proprie funzioni, le proprie idee: questo è il patrimonio più importante da consegnare a chi verrà dopo di noi. Non c’è dubbio che questo modo di lavorare abbia accresciuto incredibilmente l’autorevolezza dell’intero nostro Sistema associativo agli occhi dei decisori pubblici.”

Pubblicato il
28 Maggio 2022

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio