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LIBRI RICEVUTI – “Alpinista, velista, sommozzatore”

(di Antonio Fulvi)

Antonio Solero

Edizioni Il Frangente

La presentazione è già di per sé eloquente: “Questo libro – scrive l’autore – parla di vette alpine, del mondo subacqueo, di spazi oceanici. Descrive le mie scalate, racconta i trenta giorni passati in una capsula ancorata sul fondo del lago di Cavazzo, ripercorre la traversata dell’Atlantico da Ovest a Est in autunno su una barca da me costruita, commenta alcune mie regate: la vittoria della Transat des Alizés e il podio della Brooklyn Cup Portofino-New York. Ma soprattutto parla di me, di ciò che mi ha spinto ad affrontare queste sfide, alcune a lungo inseguite, altre non previste. Avventure vissute in ambienti ostili, in una natura severa in cui sono stato costretto a lottare per la sopravvivenza, a superare i miei limiti. Non sono state imprese eroiche, ma importanti esperienze di vita spesso condivise con amici che hanno creduto in me e mi hanno aiutato e incoraggiato. La loro presenza rende questo libro vivo”.

Un piccolo appunto: il titolo non rende giustizia al valore di questo libro, perché forse troppo didascalico. In realtà quello che piace non è tanto la poliedrica capacità del nostro autore di andare a sfidare la natura nelle sue tre accezioni – le montagne, il vento sul mare, la vita in una capsula subacquea – ma il modo in cui l’uomo Solero si prepara, si mette anche in discussione, affronta anche l’imprevisto. In sostanza è un libro sulle sfide prima di tutto con se stesso: ciò che veramente distingue l’uomo dai quaquaraquà, se ci è consentito un piccolo eccesso linguistico. Perché c’è chi si butta nelle avventure solo per guadagnare un record e l’effimera fama che ne deriva: e chi invece conosce la paura dell’attesa e della preparazione, ma la supera avendo imparato che è solo quando si entra in azione che l’istinto di conservazione non è più un freno ma un aiuto. Fino alla prossima volta. Bravo Solero, anche saper scrivere bene è una sfida vinta.

Pubblicato il
14 Gennaio 2023

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