Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

L’ARPAT sull’impatto Darsena Europa

FIRENZE – Mentre continua – con crescente nervosismo – il responso della VIA ministeriale sul progetto della Darsena Europa, l’ampliamento del porto di Livorno per la complessità e la dimensione degli interventi previsti ha attivato un iter di compatibilità ambientale anche di ARPAT.

L’Agenzia regionale, quale soggetto competente in materia ambientale a supporto della Regione, è infatti coinvolta – scrive la stessa agenzia – nelle valutazioni tecniche in corso.

L’iter è stato attivato nel dicembre 2022, quando il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha avviato il procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) riferito alla prima fase di attuazione del Piano Regolatore Portuale (PRP) di Livorno, cosiddetta “Piattaforma Europa”, a cui sono seguiti gli approfondimenti tecnici di ARPAT.

Nel febbraio di quest’anno l’Agenzia ha rilasciato un articolato contributo tecnico, con richiesta di chiarimenti e integrazioni, nel quale sono sono stati approfonditi i seguenti temi: gestione dei materiali di dragaggio, gestione dei rifiuti, impatti sulle acque e sugli ecosistemi marini, impatti sulla qualità dell’aria e sul clima acustici, interferenze con la presenza di industrie a rischio di incidente rilevante.

[hidepost]

A ciò si sono affiancate osservazioni – scrive Arpat, ignorando forse che questa parte del progetto è già stata annullata – sul Piano di Monitoraggio Ambientale proposto dalla Autorità Portuale e sul progetto dl trasferimento delle sabbie accumulate presso la foce del Canale Scolmatore verso il litorale pisano.

L’attività di valutazione è stata coordinata dal Settore VIA/VAS presso la Direzione tecnica di ARPAT, al quale hanno fornito qualificati contributi tecnici molte altre strutture dell’Agenzia: i Dipartimenti di Livorno e Pisa e le strutture specialistiche Agenti fisici di Area Vasta Costa, Centro Regionale Tutela Qualità dell’Aria, Mare, Modellistica previsionale e Rischio industriale.

La valutazione di ARPAT è stata fatta propria in questi giorni dalla Regione Toscana. 

Nel proseguo del procedimento ARPAT parteciperà anche alla valutazione della documentazione integrativa che l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, proponente del progetto, ha inviato presso il MASE.

[/hidepost]

Pubblicato il
29 Marzo 2023
Ultima modifica
30 Marzo 2023 - ora: 10:33

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio