Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Fondali puliti all’Argentario

Nella foto: Un recupero.

ROMA – Nell’ambito della campagna trentennale di recupero di rifiuti antropici e strumenti da pesca abbandonati in mare, che Marevivo porta avanti in stretta collaborazione con le forze dell’ordine e che ha registrato, solo negli ultimi anni, il recupero di oltre 10.000 metri di reti abbandonate sui fondali, domenica scorsa si è svolta, in collaborazione con Linificio e Canapificio Nazionale Società benefit (parte del Gruppo Marzotto) e sotto la supervisione della Capitaneria di Porto di Porto Santo Stefano, coordinati dal comandante t.v. cp Luigi Buta, una immersione in zona di Punta Bove, lungo il promontorio dell’Argentario, finalizzata al recupero di lenze ed esche artificiali da pesca denominate “minnows”, che avvolgono i rami di gorgonia che crescono ancorate sulle pareti del promontorio e minacciano la vita nei fondali.

Rilevante l’operazione realizzata dalla Divisione sub Marevivo, con il Patrocinio del Comune di Monte Argentario e il supporto dell’azienda SEI Toscana, che si è occupata dello smaltimento dei materiali recuperati; dal momento che questi strumenti di pesca, una volta abbandonati, continuano a pescare, catturando prede, rovinano il fondale con le loro azioni meccaniche, strappando forme di vita bentoniche e soprattutto – essendo realizzate in materiale plastico – rilasciano particelle di microplastiche dannose per la salute dell’ambiente e dell’uomo.

Nel corso dell’operazione, avvenuta alla presenza dell’ad Pierluigi Fusco Girard sono state rimosse centinaia di metri di lenze da pesca raccolte in tre grandi ceste, per un totale di circa 10kg. Tra le lenze in nylon, numerosissime le esche in plastica e gli ami che mettono a rischio l’ecosistema marino.

Pubblicato il
3 Maggio 2023

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio