Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Linde MH più sostenibile

LAINATE – Linde Material Handling rivoluziona la propria flotta di carrelli diesel: la casa produttrice di Aschaffenburg ha infatti approvato l’utilizzo dell’olio vegetale idrotrattato (HVO) nei carrelli elevatori alimentati a diesel, una decisione che consentirà di ridurre in modo sostanziale l’impronta ecologica dei carrelli alimentati a diesel. 

Prodotto mediante l’idrotrattamento di vari oli vegetali e/o grassi animali, materiali di scarto e materiali residui (come, ad esempio, gli oli alimentari e i grassi provenienti dai ristoranti e dall’industria alimentare), l’innovativo diesel HVO è realizzato con il 100% di materie prime rinnovabili e di conseguenza non rilascia ulteriore anidride carbonica nell’atmosfera durante il ciclo produttivo. Inoltre, la sua struttura chimica è pressoché identica a quella del diesel convenzionale e può sostituirlo completamente.  

Grazie all’utilizzo dell’HVO, si può ottenere una riduzione fino al 90% delle emissioni di c02; non solo, calano anche le emissioni locali, come quelle di particolato, di ossido d’azoto (NOX), di idrocarburi (HC) e di monossido di carbonio (CO), influendo così positivamente sull’ambiente di lavoro dei dipendenti e sul loro benessere. Inoltre, il diesel HVO ha una più elevata propensione all’accensione, che si manifesta in una combustione più efficiente e più pulita, riducendo così la formazione di fuliggine nei motori e negli impianti di scarico. 

Oltre ad essere un grande alleato nella lotta contro il cambiamento climatico, l’olio vegetale idrotrattato comporta vantaggi aggiuntivi anche dal punto di vista delle prestazioni del motore, in quanto fornisce la stessa potenza motrice al carrello elevatore, senza la necessità di adattare l’infrastruttura di rifornimento.

Da ultimo, come sempre viene garantita un’alta flessibilità anche nella scelta dell’utilizzo dell’HVO, che può esser utilizzato nella sua forma pura, ma anche in un qualsiasi rapporto di miscelazione con il diesel di origine fossile, senza che sia necessario alcun adattamento o modifica del carrello elevatore endotermico tradizionale.

Pubblicato il
3 Maggio 2023

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio