Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

La strage delle auto alluvionate

Nella foto: Dettaglio della “strage”.

Sono stati parecchi, nei giorni scorsi, i lettori – non solo dalla Romagna – che hanno chiesto sul web o per telefono come “salvare” un’auto alluvionata 🌊 🚗🚙 🌊. Il panorama che abbiamo visto tutti alla TV è agghiacciante anche fermandoci alla strage delle auto. Che fare? 

Le auto moderne – ripeschiamo un servizio specializzato su un magazine dopo l’altra tragica alluvione, a Genova pochi anni fa – ricche di componenti complesse, costose e delicate, sono studiate per reggere, senza rischi d’infiltrazioni, alla pioggia e alle strade bagnate: non certo per essere a tenuta stagna. Di conseguenza, basta una permanenza di alcune decine di minuti in acqua “alta” per causare guasti che sono in diretta proporzione al livello raggiunto: basta che la fanghiglia entri dal tubo di scarico per “sporcare” il filtro antiparticolato e, magari, il catalizzatore. Se l’acqua sale di più, sono a rischio di ossidazione e cortocircuito le componenti elettroniche (centraline, air bag e sensori) montate nella parte più bassa della vettura, senza dimenticare quello che succede, nell’abitacolo, a rivestimenti, imbottiture, comandi e strumenti vari. Già a questo punto, spesso la riparazione diventa economicamente poco conveniente, oltre che molto complessa e dai risultati poco prevedibili. Se poi ci sono stati anche danni alla carrozzeria – per ribaltamenti, urti di tronchi o cassonetti nella corrente, eccetera – bisogna mettersi l’animo in pace e rottamare.

*

La speranza, a questo punto, è che – per i tanti che non sono assicurati contro le calamità naturali – anche le case automobilistiche si mettano una mano sulla coscienza. Ma c’è da contarci? 

Pubblicato il
27 Maggio 2023

Potrebbe interessarti

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio