Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Sant’Apollinare al Comune di Brindisi

Tito Vespasiani

BRINDISI – L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSPMAM) smentisce alcune notizie stampa apparse nei giorni scorsi circa il possibile interesse della azienda ACT Blade, startup per lo sviluppo di un nuovo tipo di pale eoliche innovative in tessuto, nei confronti Capannone ex Montecatini, monumento di archeologia industriale vincolato dalla Soprintendenza – ricadente nell’area di Sant’Apollinare – per usare la struttura come luogo dove realizzare i propri prototipi. 

L’Ente non ha mai ricevuto dall’Azienda, né formalmente né informalmente, alcuna richiesta di utilizzo della struttura. 

L’estate scorsa, ACT Blade aveva presentato all’AdSPMAM istanza di autorizzazione unica ZES e concessione demaniale delle aree di Sant’Apollinare, nel porto di Brindisi, come location dove realizzare i propri prototipi di pale eoliche.

L’iter amministrativo aveva dato esito positivo, sebbene l’atto non sia stato, al momento, ancora adottato, in quanto l’Ente è in attesa che la ditta perfezioni la documentazione necessaria. 

Né nell’istanza, né quanto meno nelle fasi successive, alcun riferimento è stato fatto dall’azienda rispetto al possibile utilizzo del Capannone ex Montecatini, sia pur provvisoriamente, per la produzione delle pale eoliche. 

🗣️ “Tanto rumore per nulla – commenta il segretario generale dell’AdSPMAM, 👤 Tito Vespasiani. Nessuna istanza è stata avanzata dalla ditta, neppure informalmente; né quanto meno l’Ente ha mai ritenuto utilizzabile per altre finalità la storica struttura. Il bene è vincolato dalla Soprintedenza e presto sarà gestito dall’Amministrazione comunale di Brindisi per la realizzazione di iniziative culturali e sociali. Vogliamo tranquillizzare la cittadinanza sul fatto che, oltre a lavorare instancabilmente per gestire l’aspetto operativo del porto, – conclude il segretario generale – l’Ente è particolarmente attivo anche nella tutela degli interessi ambientali, economici e storico-architettonici della città portuale, per garantire un futuro sostenibile e prospero alla comunità e all’ambiente circostante”. 

La struttura, ricadente in area demaniale marittima, a seguito di un Protocollo d’intesa, è stata posta dall’Authority nella disponibilità del Comune di Brindisi che realizzerà un contenitore culturale, al servizio della città. 

Pubblicato il
9 Settembre 2023
Ultima modifica
12 Settembre 2023 - ora: 17:29

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio