Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Le donne e il potere

Tema sempre più attuale, se è vero che anche nel mondo dello shipping e in quello manageriale l’elemento femminile sta conquistandosi sempre più posti di potere. Come si chiede M.M. da Livorno con questa sarcastica mail:

In tempi di femminismo imperante, con rivendicazioni che mi sembrano davvero in ritardo sulla realtà, non sarà il caso di coniare qualche campagna a sostegno di qualche brandello di potere anche per noi maschietti?

*

Abbiamo scelto questa mail anche perché, subissati da notizie di guerre, di stragi, di tasse e di elezioni, può servire da alleggerimento. In quanto al potere femminile, oggi nessuno mette più in dubbio che donne capaci e preparate facciano come e anche meglio degli uomini in tutti i campi. La scienza dice che il cervello femminile è più pronto in campo pragmatico. Quando poi è accompagnato da una presenza “pretty”, non c’è scozzo.

[hidepost]

Vittorio Feltri, grande giornalista e caustico commentatore dei costumi d’oggi, scriveva testualmente qualche tempo fa:

“L’analisi della situazione in Italia, con particolare riferimento a come le donne, in realtà, si trovino spesso in situazioni, lavorativamente parlando, di superiorità è lampante. Faccio notare qualcosa che non è irrilevante: il presidente del Consiglio è donna, il leader dell’opposizione è donna, nei tribunali ci sono più donne che uomini e così negli ospedali e nelle scuole. Abbiamo avuto negli ultimissimi anni sempre più signore al potere, da Marta Cartabia ad Elisabetta Casellati, da Elisabetta Belloni, alla guida dei servizi segreti, a Margherita Cassano, presidente della Corte di Cassazione, nominata nel marzo del 2023. Eppure ci tocca subire le prediche che ci propongono il doppio cognome e le cariche al femminile per combattere contro un patriarcato che non esiste”. Possiamo forse fare di più e meglio nel cammino verso una piena equiparazione tra maschi e femmine […] ma è innegabile che in Italia, a prescindere da come le si chiami, a portare i pantaloni sono loro, le donne. Dentro le famiglie e anche fuori”.

[/hidepost]

Pubblicato il
10 Febbraio 2024
Ultima modifica
12 Febbraio 2024 - ora: 18:13

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio