Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

LIBRI RICEVUTI – “La nave d’oro” di Marco Buticchi

(di Antonio Fulvi)

Edizioni Longanesi

Comincio con un doveroso avvertimento: questo bel romanzo dello spezzino Buticchi, uno dei riconosciuti maestri dell’avventura scritta, è di ben 475 pagine: dimenticatevi dunque di aver a che fare con un “instant book”. Ciò premesso, vale davvero la pena di dedicargli del tempo, anche a singhiozzo, perché si spazia dagli imperatori romani – Nerone compreso – ai samurai del Sol Levante, dalla navigazione nel Mediterraneo dei saraceni dell’Oriente più pittoresco, con intrusioni ben coordinate nell’attualità e nel futuro. 

Preparatevi a un inseguimento tra passato e presente, con il clou del racconto la ricerca di un relitto carico d’oro partendo dalle acque di Favignana: un inseguimento che vede tra i protagonisti un ex samurai proiettato nel Mediterraneo ma con i suoi riti giapponesi, poi Sara, una bella italiana a caccia di relitti e di culture antiche;  e naturalmente le intrusioni della politica internazionale, ante guerra di Gaza ma con le stesse problematiche dello scontro tra le genti; con tanto di trame del Mossad, di papiri fenici, di navi dei Templari, di postazioni missilistiche e via dicendo.

Può sembrare, detto così, un guazzabuglio senza capo né coda. Invece ha la sua logica, che poi si può riassumere nella banalità della storia universale: l’uomo e le sue passioni non è mai cambiato da che il primo scimpanzè decise di scendere dagli alberi e creare una tribù organizzata.

Pubblicato il
10 Aprile 2024
Ultima modifica
12 Aprile 2024 - ora: 12:14

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio