Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

I droni per l’ambiente

PISA – Utilizzare i droni anche  per il monitoraggio e il controllo delle dune e della linea di costa, di eventuali aree bruciate e cumuli di rifiuti, del corso dei fiumi e dello stato delle cave per le azioni di ripristino. Fondamentale che le procedure operative siano le stesse in tutte le regioni e i dati raccolti comparabili. 

Dal 13 al 15 maggio si è svolta la seconda esercitazione congiunta condotta da una settantina di esperti dronisti del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente. Dopo il primo incontro in Emilia Romagna lo scorso novembre, le aree coinvolte in questa occasione sono gli ambienti costieri nel comune di San Rossore (PI), i Monti Pisani (comune di Calci) e alcune cave dismesse nella zona di Monsumanno (PT). 

Si è affiancata alla fase operativa, l’attività in aula presso la Direzione generale di Arpa Toscana, a cui partecipa la Regione Toscana mettendo a disposizione degli enti toscani “3D data”, piattaforma gratuita che raccoglie ed utilizza i dati raccolti dai droni nel monitoraggio e controllo del territorio.

In Ispra e nelle Agenzie ambientali delle Regioni sono operativi alcuni nuclei che impiegano sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (UAS – Unmanned Aircraft Systems) allo scopo di rendere più efficace il monitoraggio di diverse componenti dell’ambiente. Gli UAS vengono utilizzati in campo ambientale per la mappatura delle trasformazioni del territorio e degli habitat, nell’ambito del monitoraggio delle acque superficiali e della qualità dell’aria, come supporto a ispezioni di impianti o all’individuazione di illeciti ambientali quali scarichi e abbandoni di rifiuti.

La scelta di organizzare momenti di confronto su questa metodologia rientra nello sforzo operato da Snpa verso una crescente omogeneizzazione delle procedure operative, con l’obiettivo di definire uno standard comune e condiviso a livello nazionale per l’uso di queste tecnologie nell’ambito del monitoraggio e dei controlli ambientali. Attività che si inserisce all’interno di un percorso a cura del tavolo “Potenziamento delle infrastrutture portanti del Sistema” (Tic III-03), per promuovere la diffusione dell’impiego dei droni. Organizzano la tre giorni formativa Ispra, Arpa Toscana con il supporto della Regione Toscana, Arpa Valle d’Aosta, Arpa Lombardia.

Pubblicato il
22 Maggio 2024
Ultima modifica
27 Maggio 2024 - ora: 08:56

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio