Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Voli low-cost in crisi

DUBLINO – Siamo al canto del cigno dei voli low-cost? Secondo Michael O’Leary, creatore e ad di Ryanair (che oggi è la compagnia low cost più diffusa in Europa) la stagione si è appena conclusa con un calo degli introiti pari o superiore a quello del periodo dell’epidemia di Covid, con  una perdita di almeno 5 milioni di passeggeri rispetto alle previsioni di 205 milioni. Sul piano economico, la perdita corrisponde a circa 500 milioni di euro.

O’Leary sostiene che non si tratta di una rinuncia dei passeggeri al low-cost ma alla mancanza di vetture della sua stessa compagnia, che non ha ricevuto dalla Boeing il quantitativo previsto di aerei 737 da tempo ordinati. Ma anche l’abbassamento forzato delle tariffe praticato anche quest’estate(-15% circa) ha avuto il suo peso. Sono in corso pratiche- ha detto ancora O’Leary – per ripristinare “costi retributivi”, con un aumento progressivo del 10%. Il manager della Ryanair ha comunque sottolineato, in una intervista Tv, che i forti costi dei carburanti e dei servizi pesano sempre di più e incidono ovviamente in maniera più pesante sui low-cost.

*

I problemi dei low-cost stanno investendo anche la compagnia americana Southwest, che è la prima al mondo del settore a costi economici. Anzi, secondo il fondo d’investimento Elliot, la compagnia potrebbe (e dovrebbe) rivedere nel proprie tariffe, uscendo di fatto dal low-cost. I critici lamentano anche che la compagnia sia rimasta tra le poche e non far pagare nel bagaglio in stiva, un business che per altre compagnie raggiunge i 33 miliardi di dollari all’anno. Fino a ieri Southwest aveva sempre chiuso i bilanci con un forte attivo, cosa che si preannuncia difficile per questo 2024.

Pubblicato il
4 Settembre 2024
Ultima modifica
5 Settembre 2024 - ora: 11:38

Potrebbe interessarti

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio