Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

La battaglia contro il greenwashing

Nella vignetta: Un amaro e sarcastico commento dell’uomo della strada.

BRUXELLES – La battaglia adesso si è spostata, in ambito della UE, sui diktat varati dalla precedente amministrazione europea per rendere più green i paesi dell’unione: diktat che per molte delle forze politiche oggi risultate più gradite agli elettori sono troppo spesso impossibili da applicare senza sgravi insostenibili per i cittadini: quando non sono addirittura scelte di facciata, ovvero greenwashing.

Il dibattito in corso, rimbalzato sulla stampa italiana e sui talk-show alle TV, riguarda in particolare le nuove leggi sulle “case green”, che costerebbero ad ogni famiglia tra i 50 e i 100 mila euro, peraltro con risultati dubbi. Anche nel campo dei trasporti, sia terresti che navali, c’è parecchia confusione e ogni grande gruppo armatoriale sembra andare per conto proprio: c’è chi sta ordinando navi dual-fuel con il GNL (Msc), c’è chi annuncia il ricorso all’ammoniaca, chi si spinge a ipotizzare navi elettriche.

In questa varietà di in dirizzi (che qualcuno chiama confusione) è calata la normativa del “cold ironing” nei porti, dio’ della fornitura di energia elettrica direttamente da banchina alle navi, per consentire loro di spendere anche i generatori una volta in porto.

Gli scettici – e sono molti – ricordano l’esperienza del primo impianto in Italia, quello realizzato sulla calata Sgarallino del porto di Livorno: mai utilizzato, è andato lentamente morendo ed oggi è considerato un rudere da demolire perchè con tecnologia non aggiornata e potenza insufficiente. Eppure era stato realizzato sulla base di leggi europee…

Pubblicato il
7 Settembre 2024

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio