Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Accise sul gasolio, guai ad aumenti

ROMA – UNATRANS a nome delle categorie dell’autotrasporto merci ha chiesto al ministro Salvini, titolare del MIT, di riavviare il dialogo instaurato all’atto del suo insediamento e successivamente proseguito con gli incontri avuti col viceministro Rixi e gli uffici del Ministero Infrastrutture e Trasporti.

UNATRAS, in qualità di coordinamento delle Associazioni nazionali maggiormente rappresentative dell’autotrasporto merci – ha scritto al ministro – è da sempre convinto dell’esigenza di trattare le delicate problematiche afferenti il settore con un interlocutore istituzionale di rango politico. UNATRAS, con spirito fattivo, in questi mesi non ha fatto mai mancare la propria collaborazione: partecipando attivamente ai tavoli ministeriali convocati ed inviando memorie scritte sulle proposte normative richieste, sulle quali attendiamo però risposte concrete da parte del Ministero.

Ad oggi purtroppo, dopo l’ultimo incontro di luglio scorso, non registriamo alcun passo in avanti sulle modifiche normative inerenti il rispetto dei tempi di pagamento e dei tempi di attesa al carico e scarico delle merci, temi peraltro definiti a seguito di analisi istruttoria condotta dall’Albo Autotrasporto, così come non sono stati revisionati i valori dei costi di esercizio delle imprese pubblicati dal MIT.

A ciò si aggiunga che, come riportato dalla maggior parte degli organi di stampa, parrebbe che il governo con la Manovra finanziaria voglia intervenire sulle tax expenditures tra cui, com’è noto, figura il rimborso accise per il gasolio da autotrazione. 

Avvisiamo sin d’ora che il tema delle accise sul gasolio è da maneggiare con cura, poiché incide profondamente sui costi di gestione generali della categoria dell’autotrasporto merci e non vorremmo trovarci a dover contrastare provvedimenti fortemente penalizzanti e autolesionistici non solo per il settore ma per tutta l’economia italiana.

Le imprese di autotrasporto italiane hanno già dato e sono impegnate, con enormi sforzi gravanti unicamente sulle finanze aziendali, nel traguardare la transizione ecologica nell’ottica di perseguire sostenibilità e sicurezza.

Per tali ragioni è fondamentale riprendere il confronto intrapreso – conclude la lettera – così da poter discutere, con il consueto spirito collaborativo, le misure d’interesse per il comparto che il Governo sta approntando e gli ulteriori provvedimenti che si intenderanno adottare per la competitività del settore. 

Pubblicato il
12 Ottobre 2024
Ultima modifica
15 Ottobre 2024 - ora: 10:14

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio