Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Fuoribordo elettrici con bonus

Nella foto: Un fuoribordo elettrico Yamaha 40 hp.

ROMA – Si conclude il percorso di un ulteriore provvedimento a favore del settore della nautica da diporto, che nasce da un’iniziativa sostenuta da Confindustria Nautica, grazie al Ministro Adolfo Urso che ha fatto propria una proposta depositata dalla deputata Ilaria Cavo. Il provvedimento si inquadra nelle misure previste sull’articolo 9 del disegno di legge “Disposizioni organiche per la valorizzazione, la promozione e la tutela del made in Italy”.

Il Ministero delle Imprese e del made in Italy, ha adottato il decreto che istituisce il fondo per l’erogazione dei contributi finalizzato alla sostituzione e alla rottamazione dei motori endotermici delle imbarcazioni, alimentati da carburanti fossili, con motori elettrici, nonché l’acquisto di un eventuale pacco batterie per l’impiego e l’istallazione nelle unità da diporto. Alla misura sono destinati 3 milioni di euro.

“Ringraziamo il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso – ha dichiarato Saverio Cecchi, presidente di Confindustria Nautica – per aver recepito l’importanza di questo provvedimento che rappresenta un ulteriore forma di incentivo e di supporto per la piccola nautica. La misura segue i recentissimi provvedimenti presentati al Salone Nautico internazionale di Genova, tra cui l’introduzione del ‘patentino ‘per i sedicenni, che fanno parte di una strategia più ampia a sostegno della piccola nautica e i provvedimenti inseriti nel regolamento di attuazione al Codice a favore della nautica maggiore. L’attività dell’Associazione nazionale di categoria prosegue con impegno per guidare concretamente l’industria nautica verso gli obiettivi di sostenibilità e innovazione”.

Al fine di accedere ai contributi, i soggetti beneficiari potranno presentare una sola domanda di agevolazione che potrà riguardare l’acquisto di un massimo di due motori elettrici, nel caso in cui il richiedente sia una persona fisica, e più motori nel caso in cui il richiedente sia un’impresa proprietaria di unità da diporto utilizzate per fini commerciali, scopi sportivi e sociali. Le agevolazioni, concesse sotto forma di contributo a fondo perduto e nella misura massima del 50% delle spese ammissibili, prevedono un importo concedibile fino a 8.000 euro nel caso di persona fisica e fino a 50.000 euro nel caso di impresa.

Fermi i limiti soggettivi imposti, il contributo per ogni singolo motore elettrico fuoribordo dotato di batteria integrata di potenza non inferiore a 0,5 Kw e fino a 12 Kw, è di 2.000 euro mentre per quelli fuoribordo con batteria esterna, entrobordo, entrofuoribordo o POD di propulsione è di 10.000 euro.

Un provvedimento del Direttore generale del MIMIT stabilirà le modalità e i termini di presentazione delle istanze.

Pubblicato il
23 Ottobre 2024
Ultima modifica
25 Ottobre 2024 - ora: 11:18

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio