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Grimaldi “Eco” anche a Patrasso

NAPOLI – A poco più di un mese dal suo lancio, la linea ro-ro Trieste-Ambarli del Gruppo Grimaldi si arricchisce di uno scalo intermedio nel porto di Patrasso. Una novità dalla rilevanza strategica, – sottolinea l’armamento – che permetterà non solo di collegare direttamente la Grecia alla Turchia, ma anche di rendere ancora più capillari ed efficienti i collegamenti tra questi Paesi e l’Italia.

La nuova linea Trieste-Patrasso-Ambarli è attiva da mercoledì scorso e viene operata dalle unità gemelle Eco Mediterranea ed Eco Malta. Queste navi ro-ro ibride dalla capacità di trasporto di oltre 500 semirimorchi ciascuna sono le più ecosostenibili al mondo, poiché capaci di dimezzare le emissioni di CO2 per unità di carico rispetto alla precedente generazione di navi ro-ro, e addirittura di azzerarle durante le soste in porto.

Con due partenze settimanali da ognuno dei tre porti, il servizio Trieste-Patrasso-Ambarli integra perfettamente l’offerta di collegamenti Grimaldi Lines. In primo luogo, il nuovo collegamento diretto tra Grecia e Turchia rappresenta un’importante innovazione nell’ambito delle Autostrade del Mare operate dal Gruppo nel Mediterraneo.

Inoltre, in combinazione con il servizio trisettimanale Venezia-Bari-Patrasso (altresì operato da due navi Eco) e attraverso il trasbordo nel porto greco, la linea amplia la sua portata anche al Sud Italia, con carichi rotabili che possono muoversi facilmente da e per la Turchia passando dallo scalo pugliese. Parallelamente, attraverso la stessa modalità, Venezia rappresenta un’ulteriore porta per i mezzi rotabili che si muovono tra il Nord Italia e la Turchia.

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In definitiva, per i clienti del gruppo partenopeo, le due sponde dell’Adriatico sono ancora più vicine: ben quattro navi Eco si muovono tra Nord Italia (Venezia, Trieste) e Grecia (Patrasso), operando in totale cinque partenze a settimana in entrambe le direzioni – lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica.

“La nuova linea Trieste-Patrasso-Ambarli è l’ennesima dimostrazione dell’enorme potenziale della rete di Autostrade del Mare offerta dal nostro Gruppo: con l’aggiunta di uno scalo, si amplia esponenzialmente la portata del servizio, facendo leva sulla capillarità, sulla frequenza e sull’efficienza dei nostri collegamenti nel loro insieme”, ha dichiarato Emanuele Grimaldi, amministratore delegato del gruppo partenopeo. “Proseguiamo con impegno e convinzione nel nostro cammino verso un trasporto marittimo sempre più efficiente, a beneficio della nostra clientela e all’insegna della sostenibilità. A questo proposito, una terza nave gemella di Eco Mediterranea ed Eco Malta, recentemente varata presso i cantieri cinesi Jinling, sarà presto impiegata proprio su questa linea tra Italia e Turchia, e non si esclude l’affiancamento di una quarta unità di classe Eco”, ha concluso  Grimaldi.

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Pubblicato il
26 Ottobre 2024

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