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Un mondo a tassazione zero?

Un lettore che evidentemente si tiene molto aggiornato sul piano delle novità fiscali – e di questi tempi siamo tutti sotto pressione – ci segnala che in Africa c’è un paese dove presto sarà possibile istallare imprese e residenze a tassazione zero. Assolutamente senza tasse. Ma esiste davvero questo paradiso? Ecco la sua mail.

In questi giorni stiamo pagando la consueta, pesantissima quota di tasse e imposte che fa degli italiani uno dei ceti medi più tartassati al mondo, almeno a fronte dei servizi reali. Ho letto però sul web che si sta lavorando, in un paese del sud Africa che non sapevo esistesse, per avviare una zona franca a tassazione zero totale. È la solita chiacchiera per sognare o c’è qualcosa di vero?

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Dobbiamo onestamente ammettere che solo documentandoci ex novo riusciamo a dare qualche risposta: perché un Paese senza tasse appartiene, nella storia, al mondo delle favole. Eppure il lettore ha azzeccato la notizia: in eSwatini (si scrive proprio così) sta nascendo una zona franca allargata, con il supporto di Swiss Bank (e i bancari svizzeri non scherzano) ed alcuni studi specializzati sia svizzeri che milanesi, per favorire insediamenti di imprese e di professionisti completamente free di tasse dirette e indirette. Questo promesso bengodi vivrà di niente, visto che ogni Stato ha bisogno di entrate per funzionare? Sempre secondo la notizia, a dare reddito sarà una infrastruttura finanziaria per le transizioni bancarie, che in chiave ultramoderna e ovviamente sul web garantirebbe a chi si insedia rapidità e riservatezza: e funzionando con lo Stato – Swiss Bank sarà praticamente il mezzo – darà un reddito sufficiente a una Nazione che è poco più di una provincia italiana.

Leggiamo che il modello di business della free zone ha già attirato l’attenzione di oltre 1000 imprese industriali. La combinazione di tassazione zero e connessioni finanziarie globali rende l‘eSwatini una destinazione molto appetibile per le aziende internazionali, offrendo condizioni particolarmente favorevoli per chi vuole investire nel continente africano. Questo ambiente dinamico promette di trasformare il Paese in un importante snodo economico e commerciale per l’intera regione. Viene voglia di andare ad aprire un giornale laggiù: …ma in che lingua?

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Pubblicato il
9 Novembre 2024

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