Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

TDT Livorno, si torna al partenariato

Luciano Guerrieri

LIVORNO – “Finché nel Terminal Darsena Toscana saranno consolidati e possibilmente aumentati i traffici contenitori, non vedo come il cluster portuale debba preoccuparsi della concessione ai nuovi titolari, il Gruppo Grimaldi”. Appare sereno il presidente dell’AdSP Luciano Guerrieri, pur sotto pressione da parte della quasi totalità del cluster portuale livornese, che ha messo nero su bianco i propri timori di veder trascurare dai nuovi gestori i traffici Teu a favore dei ro/ro dei traffici automotive. Secondo l’Autorità Garante della concorrenza, che nel gennaio scorso era stata chiamata a pronunciarsi sul dilemma TDT – traffici Teu o traffici prevalentemente auto – spetta  all’AdSP di controllare che il compito Teu non venga sacrificato. Nel provvedimento n.31023 l’AGCM scriveva, al termine di 5 pagine di istruttoria. “L’AdSP-MTS dispone dunque delle prerogative e dei poteri per assicurare che il Gruppo Grimaldi gestita il terminal container nell’interesse del mantenimento e dello sviluppo del traffico container nel porto di Livorno, così come naturalmente previsto nei piani di sviluppo -. Eventuali modifiche della destinazione degli spazi dei due terminal dovranno essere concordate con l’AdSP-MTS ed assoggettate al rispetto dei suddetti obiettivi di sviluppo definiti dall’AdSP-MTS stessa”.

[hidepost]

Ci sono dunque, sempre secondo il presidente dell’AdSP Guerrieri, tutte le garanzie che nel TDT i contenitori non vengano sacrificati, pur lasciando che il Gruppo Grimaldi trovi respiro anche per i suoi traffici principali, quelli delle auto. Difficile? Impossibile? “Torneremo a incontrarci nel tavolo del partenariato – assicura Guerrieri – per chiarire questi aspetti e asseverare la volontà di non sacrificare i traffici contenitori, garantendo nel contempo ai gestori del TDT l’utilizzo del terminal anche per i loro traffici multipurpose sacrificati in altre aree. C’è la volontà da parte nostra di continuare mare a operare nell’interesse dell’intero porto, di chi ci lavora e ci investe”. 

(A.F.)

[/hidepost]

Pubblicato il
23 Novembre 2024
Ultima modifica
25 Novembre 2024 - ora: 10:28

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio