Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
FERROVIE

Fs al contrattacco: visite ai cantieri per spiegarli

Fa tappa a Genova la campagna di comunicazione

ROMA. Li hanno chiamati “Cantieri parlanti”: sono gli appuntamenti con cui il gruppo Fs vuole “informare e comunicare in modo chiaro e trasparente le opere ferroviarie in corso di realizzazione”. Nei giorni scorsi la scena si e spostata a Genova con il secondo open day, stavolta relativo ai cantieri del Progetto Unico Nodo di Genova/Terzo Valico. È stata l’occasione per “aprire nuovamente le loro porte ai cittadini e a tutti coloro che sono interessati a conoscere il progetto da vicino, con visite guidate che conducono alla scoperta delle nuove linee dentro le maestose gallerie”.

Si è registrato il tutto esaurito: in poche ore sono state raccolte “oltre 300 adesioni” appena è stata aperta la possibilità di mettersi in nota. Lo rendono noto dallo stato maggiore dell’azienda ferroviaria ricordando che era andato sold-out anche l’appuntamento del novembre scorso.
Le Fs spiegano che “questa importante infrastruttura ferroviaria, dall’elevato valore ingegneristico, consentirà di incrementare i volumi di traffico dei treni passeggeri oltre al traffico merci migliorando il sistema ferroviario genovese e i tempi di viaggio tra il capoluogo ligure, Milano e Torino”.
È un’altra delle iniziative di informazione per far conoscere ai cittadini i progetti ai quali si sta lavorando: un ulteriore esempio è l’infopoint multimediale messo in campo alla stazione di Genova Rivarolo, può contare su personale disponibile a raccontare ai cittadini i progetti e le opere del territorio, mettendoli anche al corrente dello stato di avanzamento dei lavori e spiegando “i benefici che porteranno alla mobilità della rete ligure”.

È la campagna di comunicazione e informazione messa in preventivo in collaborazione con il ministero delle infrastrutture riguardo ai “principali interventi in corso di realizzazione da nord a sud del Paese”. Sembra di capire che l’azienda ferroviaria voglia passare al contrattacco: di fronte alle polemiche per i frequenti ritardi dei treni, si è in passato replicato che dipendono dal gran numero di cantieri aperti per ammodernare la rete. Adesso si cerca di fare un passo ulteriore: provare a spiegare le ragioni (ma soprattutto lo stato di avanzamento) di quei lavori.
Le Fs la presentano come una operazione che punta su un “linguaggio semplice, trasparente e diretto”, oltre a iniziative “multicanale”. Obiettivo: divulgare l’esistenza di un “piano di ammodernamento infrastrutturale senza precedenti per la realizzazione di nuove linee o per incrementare velocità e capacità di quelle esistenti”.
In concreto, si sta parlando di una quarantina di progetti di investimento ritenuti di rilevanza strategica per la mobilità del Paese: hanno “una elevata complessità progettuale” e dunque per snellire l’iter “sono state per la maggior parte commissariate”. Complessivamente i progetti ferroviari dei cantieri – viene fatto rilevare – hanno “un valore stimato di 120 miliardi di euro, parte dei quali finanziati con fondi Pnrr”.

Pubblicato il
2 Aprile 2025

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio