Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto
FAI CONFTRASPORTO

Uggè: crediti d’imposta, che batosta il divieto di compensazione

«È una stangata, così si cancellano i benefici del recupero delle accise»

Paolo Uggè, presidente Fai-Conftrasporto

ROMA. È una stangata per l’autotrasporto il divieto di compensazione dei crediti d’imposta. Dalla Fai-Conftrasporto si suona l’allarme per la norma che, contenuta nella legge di bilancio, vieta la compensazione dei crediti d’imposta con i versamenti dovuti dalle imprese per oneri contributivi e previdenziali.

A giudizio di questa sigla dell’autotrasporto, è un provvedimento che «annulla di fatto la possibilità per le aziende dell’autotrasporto di utilizzare i benefici derivanti dal recupero delle accise, uno degli strumenti più importanti di sostegno al settore». Il presidente di Fai Conftrasporto Paolo Uggè va dritto per dritto: «Questa misura non è sostenibile e rischia di mettere in ginocchio l’intero autotrasporto italiano: se non si interviene, sarà inevitabile la reazione di protesta degli operatori».

Uggè indirizza un appello al governo con la massima urgenza: «Speriamo che il ministro intervenga immediatamente per correggere una norma che avrebbe effetti devastanti su migliaia di imprese e sull’intera catena logistica nazionale».

Pubblicato il
31 Ottobre 2025

Potrebbe interessarti

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio