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IL CASO

Genova Pra’, la Capitaneria dà l’ok alla ripresa delle attività

Dopo che domenica erano precipitati in mare 19 container da una nave

Terminal Psa di Genova Pra’

GENOVA. È ripartita l’attività nello specchio acqueo del terminal Psa di Genova Pra’ dove nei giorni scorsi erano caduti in mare 19 container dalla nave “Mariagrazia” della flotta Msc, secondo quanto riferisce il quotidiano genovese “Secolo XIX”. L’autorità marittima ha dato semaforo verde all’uscita dal terminal di due navi, l’una è la Cma Cgm Ambition e l’altra è la Hyundai Mars, attorno alla mezzanotte hanno lasciato Genova per dirigersi la prima verso Valencia e la seconda verso Fos. Al contempo è stato consentito l’ingresso di altre due navi, la Adrastos e la Cma Cgm Butterfly, la prima poco dopo la mezzanotte e l’altra nella parte iniziale della mattinata. Le attività sono riprese con la cautela del caso.

A quanto si è appreso, il terminal tiene a ribadire la propria «massima collaborazione con le autorità competenti» anche al fine di dare assistenza all’ultimazione delle attività di recupero e della successiva rimessa in sicurezza. Peraltro, la società Msc è intervenuta per chiarire, in relazione all’incidente verificatosi domenica 9 novembre nel terminal Psa di Voltri, che la caduta dei contenitori in mare «è avvenuta durante le attività di carico e scarico della nave». Ciò attesta, a giudizio del gruppo armatoriale ginevrina alla cui flotta appartiene la nave “Mariagrazia”, che «in alcun modo la vicenda è attribuibile ad Msc in quanto le suddette attività sono di esclusiva competenza, gestione e responsabilità del terminalista Psa».

Pubblicato il
13 Novembre 2025

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