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SOS AURELIA

«Ancora sangue sui 12 km più pericolosi, tutte le forze del territorio alzino la voce»

Breda (Camera di Commercio): il ministro aveva promesso, e invece niente…

Riccardo Breda, presidente Camera di Commercio di Livorno

GROSSETO. «Al ministro Matteo Salvini ho consegnato in ottobre l’aggiornamento del “Libro Bianco sulle Infrastrutture”: mi aveva rassicurato che entro la fine dell’anno avremmo avuto notizie in merito all’inizio dell’iter burocratico. “Niente asfalto” ma almeno notizie concrete per arrivare al primo metro quadrato di strada, le aspettavamo: invece…». C’è solo tanta amarezza e tanto sgomento nelle parole di Riccardo Breda, presidente della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, di fronte alla notizia dell’«ennesimo tragico incidente stradale sulla statale Aurelia, in quei 12 chilometri diventati i più pericolosi d’Italia».

Il riferimento è allo scontro fra due mezzi pesanti e un’auto all’incrocio per Capalbio scalo in cui poche ore prima ha perso la vita una donna e tre persone sono rimaste ferite in modo grave. Breda lo ripete segnalando che «da anni» nel proprio ruolo alla testa della Camera di Commercio ha coordinato gli sforzi di «tutte le associazioni datoriali, le organizzazioni sindacali e coinvolgendo anche la società civile» per promuovere «azioni di sensibilizzazione e di protesta» che sollecitassero «la politica tutta a realizzare la messa in sicurezza dell’Aurelia: e abbiamo sottolineato di partire – precisa con rabbia – proprio dai 12 chilometri più pericolosi nel Comune di Capalbio, scenario anche dell’ultimo incidente mortale». Aggiungendo poi: «Purtroppo ad oggi i dati ci danno ragione».

Il presidente dell’ente camerale ricorda anche che dal ministro non è arrivata «nessuna notizia anche dopo una lettera di richiesta di riscontro che gli ho inviato congiuntamente a tutte le organizzazioni».

Statale Aurelia zona Capalbio

 «A sud della provincia di Grosseto si continuano a contare le vittime e in quella di Livorno si attende l’ammodernamento di una viabilità indispensabile per dare sviluppo all’intera costa toscana, oltre che per la sicurezza ai cittadini che la percorrono», sottolinea Breda. Il presidente della Camera di Commercio va all’attacco: «Di certo, di quella che doveva essere un’autostrada e che credo non lo sarà più, resta solo il casello di Vada, che in rapporto ai chilometri percorsi è il più caro d’Italia». Breda insiste a chiamare a raccolta «tutte le forze politiche del nostro territorio ad ogni livello» perché si uniscano per «fare tutto ciò che è necessario affinché si realizzi quest’opera in tempi rapidissimi». A tal riguardo, spiega di accogliere con favore l’invito del presidente della Provincia di Grosseto Francesco Limatola ad «una mobilitazione congiunta», confermando fin da ora «il nostro impegno a sostenere qualsiasi azione per arrivare ad intervenire, finalmente, sull’Aurelia».

Pubblicato il
26 Marzo 2026

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