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Ancona, migliora l’illuminazione (ma risparmiando) nel porto storico

Al via un intervento su torri faro e luci led, investimento di un milione e mezzo

Porto di Ancona, veduta panoramica

ANCONA. Rendere più efficiente l’illuminazione pubblica nella zona del porto storico significa riuscire a diminuire il consumo di energia e, allo stesso tempo, migliorare la visibilità, accrescere l’affidabilità e la durata. C’è tutto questo dietro la manutenzione straordinaria degli impianti secondo quanto predisposto dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale. Anzi, c’è di più: il progetto punta ad avere una chiara compatibilità paesaggistica sia sotto il profilo della riduzione dell’inquinamento luminoso sia in termini di armonizzazione con le strutture storico-monumentali esistenti.

Parte ad Ancona l’intervento realizzato con i fondi del Pnrr Next Generation Eu del ministero dell’agricoltura: prevede un investimento complessivo di un milione e mezzo di euro, di cui quasi la metà (728mila) per i lavori in appalto relativamente ai quali la mattina di martedì 14 aprile è stato firmato il contratto con l’impresa Chirico Impianti srl di Centola (Salerno). Il progetto di manutenzione straordinaria è stato redatto dallo studio tecnico Andrea Costantini di Porto Potenza Picena (Macerata).

Vincenzo Garofalo, presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale

In concreto, risultano da sostituire del tutto quattro delle 22 torri faro presenti su un’area di 32 ettari del porto storico, posizionate fra le banchine 9 e 17, viene spiegato dai tecnici dell’Authority marchigiana. Verranno anche rimpiazzati i proiettori a ioduri metallici di tutti gli altri apparati di illuminazione già esistenti nell’area: al loro posto quelli di nuova generazione, tipologia Led-Light emitting diode. A ciò si aggiunga che «una nuova torre faro sarà installata sulla banchina 15». Vale la pena di ricordare che, secondo quanto è stato illustrato dall’istituzione portuale guidata da Vincenzo Garofalo, è previsto anche «l’adeguamento dell’intero sistema ai requisiti illuminotecnici richiesti per garantire la sicurezza della viabilità portuale», oltre all’impiego di «soluzioni tecnologiche moderne ad alta efficienza energetica e a basso impatto ambientale».

I lavori per migliorare l’efficienza dell’illuminazione del porto storico – viene messo in rilievo –  fanno seguito a quelli già realizzati con lo stesso intento dall’Autorità di sistema portuale alla Darsena Marche, nell’area delle banchine commerciali: in quel caso, dopo esser terminati nella primavera di due anni fa, hanno mostrato risultati positivi portando a «un risparmio di consumo elettrico del 30%».

Così il commento di Vincenzo Garofalo, presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale: «Realizziamo un nuovo intervento nell’ottica della sostenibilità ambientale, che è parte di un progetto di ammodernamento generale del porto di Ancona. Lo scopo? Migliorarne ulteriormente l’efficienza e la sicurezza, favorendo così l’operatività e il lavoro di tutti gli attori della comunità portuale e dei passeggeri in transito. Senza contare un importante risparmio energetico».

Pubblicato il
15 Aprile 2026

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