La Classe Italiana J24 decide di puntare sui giovani
Nasce il titolo nazionale Under 25 al Campionato tricolore di Gaeta 2026

Un equipaggio di giovani in una regata della Classe J24
GAETA (Latina). L’appuntamento di “Gaeta 2026” non sarà solo l’evento di un campionato tricolore bensì qualcosa di più: un punto di partenza. Con il nuovo titolo Under 25 si costruirà il futuro della Classe partendo dai giovani. Stiamo parlando della Classe Italiana J24 che punta con decisione sui giovani: in occasione del 45° Campionato italiano Open J24 – di scena appunto a Gaeta dal 19 al 24 maggio – sarà in agenda per la prima volta il titolo nazionale Under 25, riservato agli equipaggi composti prevalentemente da giovani velisti (almeno quattro nell’equipaggio).
Questa novità è stata fortemente voluta dal consiglio direttivo della Classe Italiana J24 formato dal presidente Massimo Frigerio, dal vicepresidente Gianni Riccobono, dal tesoriere Pietro Diamanti e dai consiglieri Marco Frulio e Mauro Benfatto: debutta perché vuol «incentivare la partecipazione delle nuove generazioni alle attività agonistiche con i J24 e favorire il ricambio generazionale all’interno della Classe», com’è stato detto presentando l’iniziativa che intende «mantenere vivo lo spirito di una Classe che, dopo quasi cinquant’anni di storia, continua ad essere punto di riferimento della vela monotipo italiana e internazionale».
Dal quartier generale degli organizzatori si mette in evidenza come, «all’interno di un «panorama velico in continua evoluzione, il J24, monotipo a chiglia fissa più diffuso al mondo progettato nel 1976 da Rod Johnstone, continua a dimostrare una straordinaria capacità di rinnovarsi senza perdere la propria identità». Da non dimenticare che questa è considerata «una delle migliori “scuole” di vela agonistica esistenti in quanto barca tecnica, equilibrata e altamente formativa, capace di valorizzare il lavoro di squadra, la preparazione tattica e le capacità individuali degli equipaggi».
Il 45° Campionato Italiano Open J24 si svolgerà nel Golfo di Gaeta: viene considerato «uno dei campi di regata più apprezzati del Mediterraneo». A avere in mano le redini dell’organizzazione operativa è lo Yacht Club Gaeta E.V.S. su delega della Fiv in collaborazione con il Circolo Nautico Caposele e la Base Nautica Flavio Gioia. Le regate si svolgeranno dal 21 al 24 maggio su percorso bolina/poppa, con un massimo di 10 prove valide e un massimo di tre al giorno. Il titolo tricolore 2026 sarà assegnato con un minimo di quattro prove valide. La fase preliminare del programma indica per martedì 19 maggio il perfezionamento delle iscrizioni, stazze, pesi equipaggi e varo imbarcazioni; tutte operazioni che proseguiranno anche nella giornata seguente quando si svolgerà anche la regata di prova (ore 14) e la cerimonia di apertura (ore 18). La premiazione finale è invece prevista domenica 24: oltre al titolo tricolore assoluto, al tradizionale Trofeo Challenger e al nuovo titolo dedicato agli equipaggi Under 25, sarà anche assegnato il nuovo Trofeo speciale riservato agli equipaggi interamente appartenenti alle Forze Armate.
È un appuntamento inserito nel calendario “Eventi Velici 2026” con il patrocinio della Regione Lazio:, rappresenterà uno dei momenti più importanti della stagione nazionale della Classe J24 e una grande occasione di confronto tra equipaggi esperti e nuove generazioni di velisti. Info: www.yachtclubgaeta.it/regata/campionato-italiano-j24/. È da aggiungere che l’attività J24 può essere seguita anche sul sito e attraverso le pagine Facebook e Instagram dell’Associazione Classe Italiana J24.
Queste le parole del presidente Frigerio: «A testimonianza della grande attenzione rivolta a questo progetto, la Classe Italiana J24 ha deciso di sostenere concretamente la partecipazione giovanile facendosi carico integralmente della quota di iscrizione al Campionato Italiano per tutti gli equipaggi Under 25 ammessi alla speciale classifica». Aggiungendo poi: «Vogliamo che i giovani trovino nel J24 una vera palestra di vela, sport e crescita personale e crediamo fortemente che investire sugli Under 25 significhi garantire futuro, continuità e nuova energia a tutto il movimento. L’iniziativa sta già trovando terreno fertile in diverse Flotte italiane particolarmente attive sul fronte giovanile. Le Flotte della Romagna, della Puglia e del Golfo dei Poeti stanno lavorando da tempo alla formazione di equipaggi Under 25, promuovendo il coinvolgimento dei giovani velisti attraverso progetti dedicati e attività condivise con i circoli del territorio».











