Benetti invita 100 designer di domani per immaginare gli yacht che verranno
La nuova leva di studenti invitati per dialogare con gli esperti attuali

Il cantiere Benetti di Livorno in una vedta dall’alto
LIVORNO. L’hanno chiamato “World Boating Day” ed è il giorno in cui su scala planetaria la nautica si mette in vetrina: come sistema economico in grado di produrre reddito, lavoro e sviluppo prima ancora che come prodotti da vendere. Una iniziativa che porta la firma della Superyacht Life Foundation e che coinvolge un po’ in tutto il globo aziende produttrici e porti turistici, studi di progettazione e indotto nel settore diportistico, scuole per velisti e la vasta galassia di organizzazioni marittime. A Livorno vuol dire soprattutto Benetti.
La superstar dei costruttori di superyacht, numero uno al mondo da più di un quarto di secolo nella classifica delle aziende produttrici, annuncia che aprirà le porte del cantiere di Livorno a studenti di yacht design selezionati tra le migliori accademie italiane: i designer di domani e dopodomani, insomma. Lo fa lanciando il progetto “Connecting Excellences” con un contest dedicato a immaginare il futuro della vita a bordo. È il modo con cui l’azienda celebra questa giornata speciale nel segno del fascino dell’andar per mare, ed è anche la maniera con cui intende mettere in dialogo tre poli complementari:
- la cultura progettuale di Benetti,
- la visione dei designer internazionali legati al Cantiere,
- il talento emergente delle migliori accademie italiane.
Secondo quanto viene riferito, l’iniziativa vedrà «coinvolte alcune delle principali realtà italiane con cui Benetti collabora attivamente: fra queste, il Politecnico di Milano, lo Ied di Torino e l’Università di Genova – La Spezia. In tutto un centinaio di studenti selezionati per un incontro che «nasce con l’obiettivo di far vivere il cantiere non solo come luogo di eccellenza produttiva ma anche come luogo di pensiero»: un luogo di confronto diretto fra i professionisti dello yachting contemporaneo e le nuove generazioni di designer.
Il progetto prende il via il 15 maggio nel cantiere livornese di Benetti: una giornata dedicata agli studenti sotto il segno di «un’esperienza diretta all’interno dei processi reali dello yachting», come viene spiegato. Ad accogliere gli ospiti sarà Camilla Calza, direttrice marketing di Benetti. Seguirà una tavola rotonda, moderata dal giornalista Matteo Zaccagnino: protagonisti Sebastiano Vida (head of product di Benetti), Charlie Baker (client & project director di Rwd) e Giorgio Cassetta (amministratore delegato e fondatore di Cassetta Yacht Designers). Vale la pena di rilevare che i designer coinvolti interverranno come mentori, condividendo «non solo i progetti realizzati ma anche processi, vincoli progettuali e scelte creative, offrendo agli studenti una visione autentica e concreta del mestiere».
Il fulcro del dialogo – viene messo in risalto – sarà il design dei deck Benetti, «presentati agli studenti come soluzioni innovative ed espressioni di un cambiamento culturale nel modo di vivere il mare».
In particolare, i casi studio che guideranno il percorso progettuale rappresentano tre visioni distinte dello stile Benetti.
- l’Oasis Deck, sviluppato con Rwd: «ridefinisce la socialità a bordo ampliando gli spazi conviviali e creando un rapporto diretto con l’acqua»
- il Veranda Deck, anch’esso firmato Rwd: «introduce una nuova continuità tra interno ed esterno, trasformando il ponte principale in una vera e propria veranda abitabile aperta su tre lati»
- il Cabana Deck, progettato da Cassetta Yacht Designers: «reinterpreta il “beach club” in chiave residenziale, dando vita a uno spazio a poppa ombreggiato, flessibile e immersivo, di 120 metri quadrati.

Superyacht Benetti: questo è l’Oasis Deck

Un altro superyacht firmato Benetti: ecco qui Veranda Deck

Infine, la terza tipologia indicata nei superyacht Benetti: Cabana Deck
Dal quartier generale dell’azienda si mette l’accento sul fatto che, «insieme, questi tre progetti rappresentano l’evoluzione del cantiere Benetti, oggi più che mai capace di interpretare, attraverso il design, le nuove esigenze legate allo spazio, alla qualità della vita a bordo e alla relazione con il mare».
Come annunciato, il racconto dei Deck – insieme al confronto diretto tra i designer presenti e i partecipanti – culminerà nel lancio ufficiale del contest “Designing the future deck”: l’invito è indirizzato agli studenti perché immaginino e progettino il deck del futuro. Come? «Interpretando l’evoluzione dello stile di vita a bordo, i nuovi comportamenti e le esigenze degli armatori, il rapporto con il mare, oltre ai temi della sostenibilità e dell’integrazione tecnologica».
L’azienda spiega che ai partecipanti sarà chiesto di «sviluppare concept progettuali, visualizzazioni grafiche e una visione narrativa del proprio progetto». Con un percorso si svilupperà nell’arco di 10 mesi e la selezione finale prevista nel prossimo mese di marzo 2027. A valutare le proposte sarà una giuria coordinata da Sebastiano Vida della quale faranno parte designer, addetti ai lavori e giornalisti coinvolti dal Cantiere Benetti. I progetti selezionati saranno presentati durante un evento dedicato in agenda nella prossima primavera: questo 2027, offrendo ai migliori studenti l’opportunità di accedere a esperienze formative e professionali all’interno del mondo Benetti e dei designer coinvolti.











