Occhi puntati su Venezia e il Nord Adriatico come porta verso Oriente
L’Authority veneta protagonista alla conferenza del salone nautico

L’intervento dellingegner Roberto Mantovanelli, segretario generale dellAuthority veneziana al Salone Nautico
VENEZIA. Il ruolo strategico di Venezia, del Veneto e dell’Alto Adriatico «alla luce dei nuovi equilibri geopolitici, delle trasformazioni delle rotte commerciali globali e della crescente centralità delle infrastrutture logistiche del Nord Est»: una riflessione su quest’aspetto è stata al centro della conferenza dal titolo “Porti, interporti e corridoi: Venezia e l’Alto Adriatico come porta dei traffici verso l’Est” che ha tenuto banco nell’ambito del Salone Nautico di Venezia. Protagonista l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale (porti di Venezia e Chioggia) in collaborazione con la Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità.
A nome dell’Authority veneziana il segretario generale, ingegner Roberto Mantovanelli, è intervenuto nel panel “Venezia, Veneto e l’Alto Adriatico: sfide e opportunità” che ha messo al centro «la necessità di rafforzare la cooperazione tra porti, interporti, aeroporti e corridoi ferroviari, in una prospettiva di integrazione, sostenibilità e competitività del sistema nazionale», com’è stato segnalato. L’idea guida di Mantovanelli? È presto detta: i porti sono infrastrutture strategiche per «garantire continuità, resilienza e competitività ai territori e alle filiere produttive».
Occhi puntati sul fatto che l’istituzione portuale veneziana si sta muovendo per accrescere il livello di collaborazione con i porti dell’Alto Adriatico nell’ambito del Napa, l’organizzazione che appunto raggruppa sotto un unico “ombrello” i principali scali portuali che appartengono alla fascia geografica dell’Adriatico settentrionale: c’è da sviluppare la multimodalità del sistema logistico-portuale «insieme agli investimenti in infrastrutture, digitalizzazione e sostenibilità».
La partecipazione alla conferenza – è stato detto – vuol essere la conferma dell’impegno dell’Authority guidata da Matteo Gasparato nel «promuovere una visione integrata dello sviluppo portuale, capace di valorizzare il ruolo dei porti di Venezia e Chioggia come piattaforma strategica per il Veneto, il Nord Est e i collegamenti con il Centro Europa».











