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Bruno Forzinetti confermato alla guida di Anie Assoascensori: presidente fino al 2028

Bruno Forzinetti, nuovo presidente di Assoascensori Anie

MILANO. Bruno Forzinetti è stato confermato alla presidenza di Anie Assoascensori da qui al 2028. Gli è stata rinnovata la fiducia dall’associazione che, all’interno di federazione confindustriale Anie, riunisce le aziende «attive nella progettazione, costruzione di impianti e componenti, installazione, riparazione e manutenzione di ascensori, montacarichi, scale e marciapiedi mobili, montascale e piattaforme elevatrici».  Le aziende associate dànno lavoro a circa 5mila addetti: coprono in Italia oltre il 50% del mercato dei nuovi impianti e attorno al 40% del mercato dei servizi.

È da sottolineare che, a dar retta alle elaborazioni Cresme su dati Istat sviluppate per conto dell’organizzazione di categoria, «oltre 770 mila edifici residenziali con quattro o più piani presenti sul territorio italiano risultano ancora privi di ascensore». A coò si aggiunga che «una quota significativa degli impianti esistenti ha oltre 30 anni di vita»: per questo motivo ha bisogno di «interventi di ammodernamento sotto il profilo della sicurezza, dell’efficienza energetica, dell’accessibilità e della connettività digitale».

Da parte dell’associazione è stato messo in rilievo come la mobilità verticale risulti «elemento centrale non solo per il comfort degli edifici, ma anche per la qualità della vita delle persone, l’inclusione sociale e la sostenibilità delle città»: quest’aspetto sarà anche al centro di una mostra dedicata alle macchine per il trasporto verticale. È in programma il prossimo autunno al Museo della Tecnica Elettrica dell’Università di Pavia e successivamente a Santiago del Cile. Il progetto – è stato ribadito – è nato nel solco delle iniziative avviate per il 30° anniversario e ha come obiettivo di «diffondere nella cittadinanza una maggiore consapevolezza sul valore sociale, culturale e urbano dell’ascensore e dei sistemi di mobilità verticale».

Il presidente riconfermato, classe 1965, è milanese ed è il legale rappresentante e socio della Forzinetti Ascensori di Bresso (Milano), l’azienda di famiglia operante nel settore degli ascensori: Forzinetti ha maturato negli anni una lunga esperienza nel comparto della mobilità verticale, partecipando attivamente alle principali attività associative e istituzionali del settore.

La scelta dell’assemblea di Assoascensori arriva – è stato spiegato – in un momento strategico per il comparto, che è «chiamato a rispondere alle sfide dell’accessibilità del patrimonio edilizio, della riqualificazione urbana, della sostenibilità energetica e della digitalizzazione degli impianti, senza trascurare il tema della sicurezza degli addetti e degli utenti».

Nel corso del precedente mandato, Anie Assoascensori ha puntato a rafforzare il dialogo con le istituzioni sui principali temi normativi e fiscali di interesse per il settore: sono state anche promosse iniziativesotto il segno dell’abbattimento delle barriere architettoniche e della modernizzazione del parco impianti nazionale

L’impegno di ANIE AssoAscensori sui temi dell’accessibilità, dell’innovazione e della mobilità verticale sostenibile è stato posto al centro anche delle celebrazioni per il 30° anniversario dell’associazione festeggiato lo scorso aprile con un evento ospitato dal Museo della tecnica elettrica dell’Università di Pavia: è stata «un’occasione per riflettere sul ruolo strategico della mobilità verticale nell’evoluzione delle città contemporanee», secondo quanto viene evidenziato.

Queste le parole del presidente Bruno Forzinetti: «Il rinnovo del mandato rappresenta per me un’importante responsabilità in una fase di trasformazione per il settore. Nel prossimo biennio continueremo a lavorare affinché il tema dell’accessibilità diventi una priorità strutturale per il Paese»: da un lato, «sostenendo il necessario ammodernamento del patrimonio edilizio e impiantistico italiano»; dall’altro, «operando per accelerare il rinnovamento degli impianti più datati, ancora privi delle più evolute soluzioni in termini di sicurezza, efficienza energetica e digitalizzazione, con impatti sui consumi energetici degli edifici e, di conseguenza, delle famiglie».

Pubblicato il
3 Giugno 2026

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