Cent’anni di ingegneria nel cuore di Venezia in una mostra per il “compleanno” dell’Ordine

L’inaugurazione della mostra sul centenario dell’Ordine degli Ingegneri di Venezia
SAN DONÀ DI PIAVE (Venezia). Cent’anni di storia dell’ingegneria veneziana in un territorio che pone grandi sfide nella realizzazione delle opere più o meno grandi. Un secolo da raccontare «attraverso opere, progetti, documenti e trasformazioni che hanno segnato il territorio metropolitano: dalle sfide della ricostruzione e dello sviluppo industriale fino ai temi contemporanei della sostenibilità, della sicurezza, dell’innovazione e della rigenerazione urbana». C’è tutto questo nel menù della mostra dedicata al centenario dell’Ordine Ingegneri della Città metropolitana di Venezia (con catalogo gratuito scaricabile dal sito 2.0 dell’Ordine www.ordineingegnerivenezia.org): è in vetrina al Palazzo della Bonifica di San Donà di Piave, con il patrocinio del Comune e la collaborazione del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale.
Al taglio del nastro tricolore inaugurale sono intervenuti i vice presidenti dell’Ordine Francesca Domeneghetti e Maurizio Pozzato, il vicesindaco di San Donà di Piave Alessandro Meneguz, il dirigente del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale Graziano Paulon, il tesoriere dell’Ordine Enzo Lazzarin, i consiglieri Mario De Marchis e Claudia Cellini, il presidente del Collegio Ingegneri Venezia Sandro Boato insieme a professionisti e rappresentanti delle istituzioni.
La vicepresidente Domeneghetti sottolinea che sono in esposizione «i 100 anni di ingegneria, opere e personaggi illustri che hanno contribuito a trasformare il nostro territorio: un percorso che testimonia il valore dell’ingegneria a servizio della cittadinanza, della comunità e dello sviluppo della società civile».
Il vicesindaco Meneguz, che è anche ingegnere, rimarca che qui si vedono ai raggi x «cent’anni di opere, idee e responsabilità che hanno plasmato la nostra terra. Dietro ciò che usiamo ogni giorno c’è ingegneria. Il mio auspicio è che chi possiede conoscenza e competenza le metta sempre più al servizio della vita civile e politica: perché una buona amministrazione nasce da lì».
«Siamo lieti di ospitare questa mostra nel Palazzo della Bonifica», è il commento di Graziano Paulon: «Qui si racconta una storia profondamente legata all’ingegneria. Non è un caso che ciò avvenga a San Donà di Piave, culla della bonifica moderna italiana, dove nel 1922, si tenne il Congresso regionale veneto delle Bonifiche, che portò a una gestione organica e complessiva del territorio e dell’ambiente con gli ingegneri protagonisti ieri e oggi».











