Nel terminal del porto della sua Vigàta Camilleri e Montalbano invitano così
Video-racconto alla scoperta dei luoghi dei grandi scrittori siciliani

Lo scrittore Andrea Camilleri
PORTO EMPEDOCLE (Agrigento). Non è un segreto che sulle orme del commissario Montalbano un esercito di turisti si muova nei luoghi trasfigurati dallo scrittore Andrea Camilleri in città come la “sua” Vigata, immaginaria sì ma neanche poi così tanto. Ecco che al terminal della stazione marittima di Porto Empedocle è stato creato il nuovo corner multimediale della “Strada degli Scrittori”, pensato per accompagnare i viaggiatori alla scoperta della vera Vigàta letteraria di Andrea Camilleri. All’interno del terminal della stazione marittima della città siciliana l’appuntamento è per giovedì 9 luglio, alle ore 17.rittima di Porto Empedocle.
Alla presenza delle istituzioni locali, saranno Annalisa Tardino, presidente dell’Authority palermitana del Mare di Sicilia occidentale, e Felice Cavallaro, direttore della “Strada degli Scrittori” a presentare il nuovo spazio.
Il corner – viene spiegato – è destinato a diventare una presenza permanente nel terminal di Porto Empedocle-Vigàta, quale punto di accesso a un itinerario che attraversa i luoghi simbolo della “Strada degli Scrittori”. Stiamo parlando di un percorso che, attraverso le opere e le biografie dei suoi autori, racconta la storia, l’identità, la bellezza, il riscatto e le tradizioni (anche gastronomiche) del territorio.
«Con questo corner multimediale – è la sottolineatura che arriva da Annalisa Tardino – il terminal di Porto Empedocle accoglie i viaggiatori offrendo loro un primo incontro con il patrimonio culturale della nostra terra, trasformando il tempo dell’attesa in un’occasione di scoperta, di conoscenza. La collaborazione con la “Strada degli Scrittori” dimostra come infrastrutture e cultura possano dialogare in modo efficace, contribuendo a valorizzare il territorio e a rafforzarne l’attrattività turistica. Ribadisco un concetto: il porto non è soltanto una infrastruttura destinata ai traffici e ai collegamenti, è anche un luogo capace di creare relazioni, custodire la memoria e accompagnare chi arriva alla scoperta di una Sicilia che, attraverso le pagine di Andrea Camilleri, Leonardo Sciascia e Giuseppe Tomasi di Lampedusa, continua a parlare al mondo».
Queste le parole di Felice Cavallaro: «Come è già avvenuto nelle altre tappe (o “piazze”) della “Strada”, da Racalmuto a Palma di Montechiaro, anche questa installazione è pensata per i viaggiatori, che in appena dieci minuti potranno immergersi nella vera Vigàta raccontata da Camilleri e nelle altre suggestioni letterarie del territorio, dalla Regalpetra di Sciascia alla Donnafugata di Giuseppe Tomasi di Lampedusa».











