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OCCHIO ALLE CANCELLAZIONI

Firenze, posizionato nella notte il nuovo ponte ferroviario

Resta confermato lo stop ai treni fino al 30 con dimezzamento dei servizi

Lavori ferroviari nella zona di Ponte al Pino a Firenze

FIRENZE. Fino alle ore 11 di giovedì 30 luglio resta confermata la sospensione della circolazione ferroviaria nella zona di Firenze – sulle tratte fra Firenze Campo di Marte e Firenze Rifredi come pure fra Firenze Campo di Marte e Firenze Santa Maria Novella – ma nella nottata appena trascorsa, nelle primissime ore di lunedì 27 luglio, è stata compiuta «con successo» la fase più delicata del posizionamento del nuovo cavalcaferrovia di Ponte al Pino con l’operazione di varo.

Ne dà notizia Rete Ferroviaria Italiana (gruppo Fs) segnalando che, nel nodo ferroviario di Firenze, la nuova struttura è stata installata al posto dov’era stato rimosso giorni fa il vecchio ponte realizzato quasi un secolo e mezzo fa. Il nuovo impalcato pessa più di mezzo migliaio di tonnellate, è stato sollevato dal vicino cantiere grazie al lavoro di una gru da 2mila tonnellate, che l’azienda ferroviaria descrive come «uno dei più grandi mezzi di sollevamento impiegati a livello internazionale per interventi infrastrutturali di questa tipologia».

Al varo era presente il vicepremier (e ministro delle infrastrutture) Matteo Salvini insieme al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, con gli amministratori delegati e direttori generali, Gianpiero Strisciuglio (gruppo Fs) e Aldo Isi (Rete Ferroviaria Italiana), oltre alle autorità locali.

Secondo quanto reso noto più dati dal quartier generale del dicastero delle infrastrutture, il ministro Salvini ha espresso «soddisfazione per il completamento dell’intervento» e ha sottolineato come l’operazione rappresenti un passaggio strategico per il potenziamento del nodo ferroviario di Firenze e confermi l’impegno nel realizzare opere complesse riducendo al minimo l’impatto sulla mobilità di cittadini e pendolari.

Come detto, resta inteso che è stato compiuto il passaggio decisivo ma restano da compiere tutte le lavorazioni collaterali. Dunque, la sospensione della circolazione ferroviaria è confermata. Perciò bisogna tener presente che, nel bel mezzo della stagione delle vacanze estive, questo stop alla circolazione in uno degli snodi-chiave delle direttrici ferroviarie del Bel Paese non mancherà di creare seri disagi: il servizio di treni sarà grossomodo dimezzato mentre i convogli a lunga percorrenza saranno instradati sulla linea tirrenica. Un paio ogni ora che servono il collegamento fra Roma e Milano/Torino: per ciascuno di questi convogli è da mettere in preventivo un allungamento di due ore e mezzo della durata del viaggio.

Secondo quanto viene riferito, durante i giorni di sospensione della circolazione all’altezza di Ponte al Pino verranno peraltro garantiti quattro treni ogni ora che, avendo partenza o arrivo a Firenze Santa Maria Novella, collegano con Milano, Brescia, Bolzano e Venezia. Lo stesso si dica per tre treni ogni ora che abbiano partenza o arrivo alla stazione di Firenze Campo di Marte e che colleghino con Roma, Napoli, Salerno, Reggio Calabria, Bari e Taranto. È prevista, com’era accaduto in occasione del precedente stop ai treni, l’attivazione di un servizio di autobus tra le stazioni di Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte: serve a garantire la continuità del viaggio. Anche se con un certo allungamento della durata del viaggio, attorno ai 90 minuti.

Firenze, lavori a Ponte al Pino: il ministro Salvini presente alla posa del nuovo impalcato

Dal quartier generale della Regione Toscana arriva un appello a tutti i cittadini toscani: nelle giornate che vanno dal 27 al 30 luglio, è indispensabile verificare gli orari dei treni di interesse sui canali di acquisto di Trenitalia e sulle varie app. Tornano a ripeterlo il presidente Eugenio Giani e l’assessore  Filippo Boni. «È un punto nevralgico della rete italiana, – sottolineano Giani e Boni – i lavori impattano in maniera importante su tutte le linee ferroviarie della regione, non soltanto quelle dirette verso Firenze». Dunque, occhio: «Anche i treni che non passeranno dal capoluogo toscano potranno essere soppressi o oggetto di modifiche». Con una sottolineatura che richiama una esigenza di consapevolezza: «Bisogna avere la consapevolezza che saranno giorni di grande difficoltà, oltre che per Firenze, per l’intera Toscana».

Nel dettaglio, saranno soppressi – viene sottolineato – i treni Pontedera-Pisa, Empoli-Firenze Castello, la coppia di treni Grosseto-Campiglia. Soppressa in parte anche la tratta fast Firenze-Livorno. Inoltre anticiperanno le partenze i treni Firenze Santa Maria Novella-Siena dalle stazioni di Firenze Santa Maria Novella, Firenze Rifredi e Montelupo. Mentre posticiperanno l’arrivo a Pisa e stazioni successive i treni Firenze Santa Maria Novella-Livorno(-Grosseto). A ciò si aggiunga che subiranno modifiche gli orari dei treni Pisa Centrale-Roma Termini e Piombino Marittima-Firenze Santa Maria Novella.

Pubblicato il
27 Luglio 2026

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