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CULTURA DEL MARE

A Sabbioncello le radici della dynasty marinara dei Mimbelli

Il Mu.Ma di Genova crea una rete con il museo croato e altre realtà

Il presidente del Mu.Ma genovese Marco Ansaldo in visita al Museo marittimo di Orebic

GENOVA. Orebić, sulla penisola di Sabbioncello, è stata storicamente uno dei più importanti centri marittimi e armatoriali dell’Adriatico. È da qui che proviene una famiglia che farà fortuna a Livorno nel mondo del mare:come mercanti e armatori italiani attivi fin dal Settecento in Dalmazia e sul Mar Nero ma anche come ufficiali di Marina (si pensi all’ammiraglio Francesco, medaglia d’oro al valor militare, al quale è stata intitolato un cacciatorpediniere). È una delle dynasty attratte a metà Ottocento dalla politica granducale: costruirà la magnifica residenza che a Livorno ora ospita il museo Fattori.

Le vestigia della famiglia livornese le troviamo nel museo di Orebic che conserva una prestigiosa collezione di oggetti e testimonianze legate alla navigazione e alla storia delle famiglie di armatori e capitani che hanno contribuito allo sviluppo della città.

I legami sull’asse fra Italia e Croazia, segnatamente fra Genova e Orebic sono adesso al centro dell’azione internazionale del Mu.Ma Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni, che si presenta «impegnato a rafforzare relazioni e collaborazioni con realtà museali legate alla cultura e alla storia marittima».

Dopo il dialogo avviato con i Royal Museums Greenwich di Londra e, più recentemente, con il GuWei Museum di Hong Kong, il presidente del Mu.Ma. Marco Ansaldo ha visitato il Museo Marittimo di Orebić, l’antica Sabbioncello, dove ha incontrato la direttrice Milena Gregonjakara. Al centro dell’incontro – viene sottolineato in una nota dell’istituzione culturale genovese – «le prospettive di future iniziative e collaborazioni tra il Galata Museo del Mare di Genova e il Museo Marittimo di Orebić, nel segno di una storia e di una cultura marinara che da secoli intrecciano le diverse sponde del Mediterraneo e dell’Adriatico».

Queste le parole del presidente Marco Ansaldo. «Il Mu.Ma sta portando avanti con convinzione un percorso di apertura internazionale costruendo relazioni con musei che, pur appartenendo a realtà geografiche diverse, condividono con Genova una forte identità marittima. Orebić rappresenta una testimonianza particolarmente significativa della storia della navigazione nell’Adriatico e dei legami che per secoli hanno unito le sue comunità marinare all’Italia. Con la direttrice Milena Gregonjakara abbiamo iniziato a ragionare su possibili iniziative comuni: un nuovo tassello di quella rete internazionale che vogliamo continuare a sviluppare attorno alla cultura del mare».

Pubblicato il
1 Settembre 2026

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