«Porti spa, il centrodestra è in rotta di collisione con la sua riforma»
Pd: emendamenti contro la svolta di Salvini, no alla frenesia privatizzatrice

Parlamento gli esponenti politici durante i lavori di una seduta
ROMA. Il Partito democratico annuncia la presentazione di una serie di emendamenti contro la riforma della governance dei porti messa in pista dal centrodestra. Lo dice segnalando che proprio le idee guida di tale provvedimento governativo stanno «facendo emergere divisioni profonde all’interno della stessa maggioranza».
I dem puntano il dito contro il fatto che il vicepremier-ministro, il leader leghista Matteo Salvini, che ha promosso il provvedimento, «deve infatti fare i conti con gli emendamenti presentati dagli stessi partiti di maggioranza: Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno depositato numerose proposte di modifica, intervenendo su nodi centrali dell’impianto della riforma».
A giudizio del Pd, proprio dall’interno della coalizione di governo vengono promosse proposte che «mettono in discussione diversi aspetti della nuova “Porti d’Italia spa” e del rapporto con le Autorità di sistema portuale e i territori». Dal canto loro, i dem annunciano proposte emendative e il loro altolà a «una riforma che rischia di aprire la strada alla privatizzazione dei porti italiani, ridimensionando il ruolo pubblico e quello dei territori».











