Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Fincantieri con Norwegian Cruise

MIAMI – Nell’ambito di Seatrade, la più grande fiera del settore crocieristico al mondo, in corso a Miami, Fincantieri ha annunciato di aver ricevuto da Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. un ordine molto rilevante per la realizzazione di quattro nuove navi di nuova generazione da crociera: due destinate al brand Regent Seven Seas Cruises e due per il brand Oceania Cruises. Navi all’avanguardia per la leadership costante nella tecnologia, nel comfort e nell’intrattenimento a bordo oltre che in termini di sostenibilità ambientale.

Le unità destinate a Regent Seven Seas Cruises, le cui consegne sono previste nel 2026 e nel 2029, avranno una stazza lorda di 77.000 tonnellate e saranno in grado di ospitare circa 860 passeggeri, mentre le navi per Oceania Cruises, con consegna nel 2027 e nel 2028, avranno una stazza lorda di 85.000 tonnellate e ospiteranno circa 1.450 passeggeri. 

Il contratto per queste 4 nuove unità è effettivo e già garantito da finanziamento.  

Inoltre, il gruppo ha firmato una Lettera di Intenti con lo stesso armatore per lo studio della costruzione di ulteriori 4 unità che saranno le più grandi mai realizzate per il brand Norwegian Cruise Line (NCL)1. Le navi, previste in consegna nel 2030, 2032, 2034 e 2036, avranno una stazza lorda di circa 200.000 tonnellate e saranno in grado di ospitare circa 5.000 passeggeri. Attraverso questo ordine strategico, per ciascun marchio si progetterà la propria classe di navi nuove e si concentrerà sulla creazione delle navi più grandi, efficienti e innovative della rispettiva flotta. In linea con le politiche di sostenibilità della Società, si prevede che i nuovi progetti delle navi contribuiranno ad avanzare nel percorso verso la decarbonizzazione.

Questa seconda intesa, che è soggetta a finanziamento e ad altri termini e condizioni, apre una nuova fase molto rilevante nella partnership di lungo periodo tra i due Gruppi. 

Pubblicato il
13 Aprile 2024
Ultima modifica
15 Aprile 2024 - ora: 11:19

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio