Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

L’àncora all’ultimo grido

Tempo di ribattezzare la barca, possibilmente con il meglio. E in fatto di meglio, l’àncora è tra gli accessori più importanti, e a volte vitali come ha sperimentato chi si è trovato a dover contrastare scarrocci e abbattute, o peggio ad affrontare rancore che eravamo sotto raffica. Le ancore degli amici – dice un vecchio proverbio – si giudicano nel tempo cattivo. Dunque, un’ancora tenace, robusta e facile da usare è fondamentale.

Ora Quick Nautical Equipment ha recentemente lanciato sul mercato una nuova serie di ancore, le Olympic Anchors, frutto di un’approfondita progettazione, realizzate con una tecnologia d’avanguardia e con materiali di qualità che assicurano – dice l’azienda – tranquillità e sicurezza anche nelle condizioni più critiche.

Le Olympic sono un’evoluzione del concetto di ancore ad aratro o CQR, e si distinguono tecnicamente per due aspetti. Innanzitutto, sono proporzionate in modo da avere un maggiore massa dove serve per esercitare una maggiore presa nel fondale, cioè nella parte anteriore della marra che, invece, nella porzione posteriore è profilata per smaltire velocemente il materiale accumulato durante il suo salpamento. Lateralmente la forma ad aratro si caratterizza per l’adozione di alette stabilizzatrici che consentono all’ancora di posizionarsi in modo ottimale, col fusto che resta sempre perpendicolare al fondale. Anche la forma del fusto delle Olympic è stato oggetto di una progettazione molto attenta per concentrare il baricentro sempre nella parte anteriore dell’ancora, contribuendo all’efficacia della presa.

Insomma, dovrebbero valere tutto il loro costo, che non è poco…

Pubblicato il
20 Aprile 2024
Ultima modifica
23 Aprile 2024 - ora: 12:47

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio