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Gara Toremar cresce il pasticcio

PORTOFERRAIO – È una posizione netta e che guarda anche alla salvaguardia dei posti di lavoro, quella del deputato Dem Marco Simiani, per la partita del nuovo bando della Regione Toscana per la continuità marittima con le isole dell’Arcipelago. Una posizione netta che si aggiunge a quelle dei sindacati, compatti sulla gara unica contro la linea ufficiale della Regione Toscana (“tre ambiti”) e della stessa Toremar, che ha confermato di non essere interessata ai tre spezzoni della gara. Un pasticcio grosso, sul quale anche il consiglio regionale si è espresso contro la linea Baccelli.

«Per il trasporto marittimo da e verso l’Arcipelago – ribadisce in una sua nota. Simiani – va fatta una gara unica che tenga conto del diritto alla mobilità di tutte le realtà presenti, che salvaguardi i lavoratori e che garantisca alla imprese la sostenibilità economica degli investimenti».

«L’obiettivo del Pd è quello di tenere insieme questi tre principi – dice Simiani -. Uno spezzatino legato alle logiche del profitto non sarà ammesso».

Come noto, sulla vicenda, c’è anche la forte preoccupazione di sindacati e lavoratori. Tant’è che nei giorni scorsi c’è stata anche la proclamazione dello stato di agitazione.

«Questa gara è un’opportunità preziosa per sviluppare le potenzialità di un territorio ricco – conclude Siriani – che deve superare la dimensione turistico-ricettiva. Mi attiverò con il presidente Nicola Zaccheo per cercare di risolvere i rilievi avanzati dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti».

Pubblicato il
13 Luglio 2024
Ultima modifica
16 Luglio 2024 - ora: 10:36

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