Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Il male nelle società

ROMA – È uscito in questi giorni un nuovo saggio dello studioso di scienze sociali Davide Costa sul suggestivo tema “Il male velato. Società, medicina e culti”, edito da TAB Edizioni di Roma.

Sottoposto a “double blind peer review”, il saggio rappresenta – secondo l’editore – uno dei pochissimi tentativi, da parte degli studiosi di scienze sociali, di analizzare il male all’interno della società, in medicina, e in diverse forme di culti. Un’analisi attenta che fonde diverse discipline, tra le quali: antropologia sociale, medicina, sociologia, criminologia e psicoanalisi.

Nel saggio, oltre ad approfondire il concetto di “male”, sono stati tradotti e analizzati diversi autori inglesi poco conosciuti in Italia: dal saggio “Political Ponerology: a Science on the Nature of Evil Adjusted for Political Purposes” di Andrzej M. Lobaczewski, al saggio “For a Sociology of Evil” di Kurt H. Wolff e molti altri ancora.

In particolar modo, il terzo capitolo affronta tre livelli di analisi del male nel mondo della medicina: il “male in medicina”, ossia il dolore; il “male dalla medicina”, ossia la malpractice – la negligenza di un medico ai danni biologici o psicologici del malato – e la “medicina del male” che l’autore affronta attraverso un approfondimento sui serial killer sanitari.

Infine, vengono affrontati i ruoli e gli impatti del male soprannaturale nella società, analizzando la stregoneria, i demoni famosi, il satanismo, la caccia alle streghe e le torture.

Grazie a questo lavoro, Davide Costa evidenza il modo in cui il male è, appunto, velato e in grado di mimetizzarsi. È necessario – spiega l’autore – adottare tutte le strategie possibili per renderlo visibile e identificabile, pur non essendo eliminabile. Ciò, però, potrebbe servire ad attenuare i suoi impatti e le sue conseguenze».

Davide Costa inoltre rileva quanto segue. «Questa mia nuova opera è nata in parallelo con moltissimi altri progetti di ricerca e con la scrittura e consegna della tesi di dottorato. Per questo motivo ha rappresentato per me una vera sfida a livello personale, perché parlare di male fa sempre male, ma anche da un punto di vista scientifico, perché occuparsi di un tema poco trattato dalle scienze sociali, per alcuni ricercatori è addirittura un compito da folli. È un saggio che è alla portata di tutti, dagli studiosi agli appassionati, e a chiunque vuole provare a comprendere perché noi esseri umani siamo capaci di compiere gesti tanto malvagi. In merito alle ragioni che mi hanno spinto ad affrontare un tema tanto complesso e di nicchia per gli scienziati sociali – spiega l’autore – deriva sia dalla dilagante affermazione sempre più evidente del male sotto forma di guerre, conflitti, e omicidi, e sia per via di esperienze personali.

Soprattutto negli ultimi anni della mia vita, infatti, il male ha fatto da padrone. Sono state le seguenti domande ad ispirarmi: “Che cosa ho fatto per meritare tutto questo male?”, “Cos’è il male?”, “Perché proprio io devo essere il bersaglio di azioni così pregne di male?”».

Pubblicato il
19 Ottobre 2024
Ultima modifica
22 Ottobre 2024 - ora: 08:37

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio