Così la laguna di Grado diventa laboratorio d’innovazione
L’uso della robotica marina per aprire gli occhi sulla tutela ambientale

Drone marino per monitoraggio ambientale
GRADO (Gorizia). L’appuntamento è in agenda al Museo nazionale di archeologia subacquea dell’Alto Adriatico: il 5 maggio, a partire dalle 14,45 è previsto il workshop dal titolo “Navigare il futuro” che porta sotto la luce dei riflettori l’utilizzo della robotica marina per il monitoraggio ambientale (dalle praterie di fanerogame alle indagini archeologiche). Sotto la lente anche le applicazioni pratiche e il quadro di riferimento normativo nell’iniziativa promossa dall’Università di Udine nell’ambito del progetto europeo “Brigantine”, finanziato dal programma Interreg Italia-Croazia 2021-2027. È da segnalare che l’evento è aperto al pubblico con ingresso libero e gratuito: è rivolto a cittadini, studenti, operatori del settore, istituzioni e soggetti interessati ai temi dell’innovazione tecnologica applicata al mare.
Il confronto si articolerà a partire da una serie di interventi dedicati a
- i risultati del progetto,
- l’uso delle nuove tecnologie per il monitoraggio ambientale (e anche per attività di ispezione archeologica sopracquea),
- la “citizen science”,
- la ricerca marina autonoma,
- le sfide normative connesse all’uso di droni marini o piccole imbarcazioni a navigazione autonoma.
Alle 17 è prevista una dimostrazione pratica dei droni “Brigantine”, sviluppati per operare in ambienti costieri, lagunari e in acque basse, raccogliendo dati ambientali ad alta precisione.
Il progetto “Brigantine” – viene fatto rilevare – sviluppa soluzioni innovative per il monitoraggio degli ecosistemi costieri del Nord Adriatico: lo fa «integrando droni marini di superficie e subacquei, sensori avanzati e piattaforme autonome». Cuore del progetto è una piattaforma robotica modulare capace di svolgere missioni autonome e acquisire simultaneamente dati fisico-chimici dell’acqua, rilievi batimetrici e immagini multispettrali. L’obiettivo è supportare la gestione sostenibile delle coste, migliorare la conoscenza degli ecosistemi marini e fornire strumenti concreti a enti pubblici e decisori locali. Per informazioni: www.italy-croatia.eu/web/brigantine.











