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Meloria area protetta anno zero

Nella foto: (da sinistra) Diego Vaglini, Leonardo Gonnelli e Sergio Paglialunga.

LIVORNO – E’ un progetto di partecipazione ambientale che vuole coinvolgere istituzioni, associazioni, cittadini e stakeolder quello promosso dal Comune di Livorno insieme all’Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore e Massaciuccoli e la Capitaneria di Porto di Livorno. “Meloria anno ZERO” è il titolo di questo percorso – presentato dall’Ente Parco – che prevede un calendario di incontri dedicati al diving, alle associazioni ambientaliste, ai pescatori professionali, ai diportisti ed ai pescatori sportivi. Da queste riunioni, ma anche dai commenti e dalle proposte che perverranno attraverso web sul sito del comune livornese (www.comune.livorno.it oppure www.parks.it/amp.secche.meloria) nei tempi richiesti del settembre 2012, si giungerà all’elaborazione di un regolamento per la disciplina dell’uso dell’area marina protetta (AMP) antistante il porto di Livorno denominata “Secche della Meloria” da inviare per l’approvazione al ministero dell’Ambiente.

[hidepost]“Abbiamo sperimentato con precedenti iniziative che i progetti di questo genere per funzionare davvero devono essere anche formativi sotto il profilo della cultura ambientale e non devono cadere dall’alto ma, al contrario, essere creati con il contributo di tutti – ha detto Leonardo Gonnelli, dirigente delle strategie ambientali del Comune di Livorno durante una recente conferenza stampa. “Utilizzeremo questo contributo anche per la revisione del piano strutturale – ha proseguito Gonnelli – perché è nostra volontà guardare anche oltre la parte continentale (edificata) e mettere a sistema i monti livornesi (parco provinciale) e le aree naturali di interesse locale (ANPIL: zone Livorno, Collesalvetti e Rosignano); avremo un occhio di riguardo anche verso ovest, cioè verso il Parco di San Rossore, verso l’Arcipelago Toscano ed appunto, verso le Secche della Meloria”. “Sarà un progetto sempre aperto quindi, nel senso che tenderà a dare sostanza alla gestione ambientale e naturalistica del territorio anche all’interno del piano strutturale” ha concluso il dirigente.

La gestione dello specchio acqueo delle Secche della Meloria (istituito Area Marina Protetta nel 2009) è affidata dal 2005 all’Ente Parco Migliarino-San Rossore, il quale ha predisposto una bozza del Regolamento. Ora, con l’ulteriore contributo che perverrà da questa serie di incontri con chi conosce bene la zona – sottolinea lo stesso Ente – si potrà portare a compimento l’estensione del regolamento e così sarà possibile valorizzare questo patrimonio grazie a regole chiare che saranno comunque “rodate” grazie a un monitoraggio iniziale della loro efficacia e validità. Il direttore dell’Ente Parco Sergio Paglialunga ha parlato anche dell’intenzione di allargare i confini delle “Riserve della Biosfera” (riconoscimento dell’UNESCO per le zone che riconciliano l’ambiente allo “sviluppo sostenibile” attribuito al territorio del Parco e dei centri abitati di Marina di Pisa e Tirrenia) ampliandolo verso i territori livornesi e del riconoscimento internazionale dall’organismo indipendente Coastal & Marine Unione – EUCC ottenuto dal territorio del Parco e delle Secche della Meloria per le caratteristiche naturali, storico-culturali, socio economiche ed ambientali (medaglia d’oro Quality Coast).

In conclusione Diego Vaglini, sottotenente di vascello della Capitaneria di Porto ha assicurato che verrà effettuato un attento controllo al fine di far rispettare il nuovo regolamento.

Cinzia Garofoli

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Pubblicato il
4 Agosto 2012

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