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REGATA OCEANICA

Matteo Sericano al via per la transatlantica da Le Havre alla Martinica

Il velista genovese è co-skipper di Luca Rosetti sul Class 40 Maccaferri Futura

Da sx: Matteo Sericano e Luca Rosetti

LE HAVRE (Francia). Il velista genovese Matteo Sericano sarà uno dei protagonisti della regata oceanica clou della stagione 2025 in Class 40. Stiamo parlando della “Transat Café L’Or Le Havre Normandie”, in passato conosciuta come “Transat Jacques Vabre”: una transatlantica in doppio, da Le Havre alla Martinica per un totale di 3.750 miglia.

Sericano sarà il co-skipper di Luca Rosetti sul Class 40 Maccaferri Futura, Musa 40 di ultima generazione che si confronterà con una flotta di altissimo livello, inclusi anche nomi storici della vela oceanica come Michel Desjoyeaux, vincitore di due Vendée Globe.

È una regata che parla anche dell’Onda Oceanica italiana: sono otto gli skipper azzurri al via. Una sfida importante per Matteo Sericano, che nel 2026 ha come obiettivo la “Route du Rum” in solitaria, e che ha come filo conduttore l’amicizia con Luca Rosetti: i due infatti hanno diviso il cammino della scorsa stagione con il Class 40 Lucente e hanno vissuto a lungo insieme, mentre lavoravano a Genova sui rispettivi Class 40. Ad accompagnare Matteo Sericano in questa stagione sul Class 40 ci sono i partner Aquilia Consulting, Ropeye, Tyrolit e Indemar.

«Con Le Havre ho un rapporto particolare, perché in qualche modo per me è iniziato tutto da qui, quando nel 2017 ero “boat captain di Magalè, al tempo Enel Green Power di Alberto Bona e Andrea Fantini. Per tutto il 2016 avevo lavorato al restauro della loro barca, e su queste banchine nel 2017 decisi di intraprendere la mia rotta in Oceano», dice Sericano dalle banchine di Le Havre. «Con Luca – afferma – arriviamo a questo appuntamento con consapevolezze positive: negli ultimi anni abbiamo navigato spesso insieme. Maccaferri Futura è una barca ben attrezzata, e abbiamo dimostrato di sapere tenere il passo anche con i migliori, nonostante il livello pazzesco della flotta». Poi aggiunge: «Sappiamo che adesso abbiamo un mezzo ben preparato e affidabile, quindi dipenderà molto da noi, e abbiamo voglia di giocarcela per ogni singolo meglio. Da un po’ di anni noi italiani abbiamo portato nella “course au large” qualcosa di nuovo, come approccio e modo di navigare, e adesso sentiamo che c’è grande rispetto nei confronti di quest’onda oceanica azzurra e del suo modo di riuscire anche a fare squadra».

Genovese, classe ’97, Sericano (sito web www.matteosericano.com) va a vela fin da bambino con i primi bordi in Optimist, a 15 anni ha partecipato alla sua prima “Giraglia Rolex Cup”. Ben presto nella sua testa – raccontano gli amici – è scattata la molla dell’Oceano: nel 2016 entra nello “shore team” di Alberto Bona per preparare la campagna Mini transat del torinese, poi diventa preparatore del Class 40 Enel Green Power di Bona-Fantini. Nel 2019 il primo grande salto, con la “Mini Transat” in solitaria nella categoria prototipi, interrotta prematuramente, mentre stava lottando per le posizioni di vertice, a causa della collisione con un oggetto non identificato.

È nel 2021 che raggiunge il sogno da ragazzo: completare una traversata atlantica in solitaria e in regata. Subito dopo sono arrivate le vittorie in Figaro 3, in coppia con Pietro D’Alì al Nastro Rosa veloce nel 2022, il periplo dell’Italia da 1492 miglia, e con Cecilia Zorzi al Double Mixed Offshore 2023.

Pubblicato il
23 Ottobre 2025

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