Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
LO SCONTRO

Federlogistica dice no alla tassa extra sui passeggeri nel porto di Genova

«Occhio agli effetti indiretti, rischia di essere un boomerang»

Veduta porto di Genova

GENOVA. Non va giù alla Federlogistica l’idea di introdurre una tassa di 3 euro sul biglietto dei passeggeri nel porto di Genova. Mette nero su bianco la propria preoccupazione che l’introduzione di questa tassa extra genovese sui turisti «possa costituire un precedente suscettibile di incidere sugli equilibri complessivi dell’ecosistema portuale nazionale e sulle scelte operative degli armatori». Aggiungendo poi: è una «misura che solleva questioni di principio e di prospettiva rilevanti per la competitività del sistema portuale e logistico italiano e che richiede una valutazione approfondita». Per questo motivo l’associazione delle imprese del settore si schiera al fianco del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, che ha manifestato molti dubbi al riguardo (se ne condivide «l’esigenza di preservare la competitività del porto di Genova e dell’intero sistema logistico nazionale»).

L’organizzazione di categoria delle imprese di logistica afferma che Genova è «un “home port” internazionale e rappresenta un ecosistema economico articolato e interdipendente:

  • qui si svolgono approvvigionamenti e servizi preparatori delle crociere e dei traghetti;
  • qui operano magazzini e imprese dell’indotto;
  • qui trovano occupazione migliaia di lavoratori, dalla logistica alla Culmv, fino al turismo e ai servizi collegati».

A giudizio di Federlogistica «un’eventuale riduzione anche parziale degli scali, che le compagnie potrebbero valutare privilegiando porti con sistemi fiscali più stabili e prevedibili, rischierebbe di determinare una reazione a catena»: questo potrebbe portare al ridimensionamento di «importanti attività economiche, con effetti a cascata sulle diverse filiere produttive». Senza contare che il settore «già sta sostenendo costi significativi legati all’Ets e agli adeguamenti ambientali: per questo è essenziale evitare ulteriori elementi di incertezza che possano alterare gli equilibri di mercato».

Pubblicato il
5 Dicembre 2025

Potrebbe interessarti

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio